È stata festa grande a Mortegliano, allo stadio "Beltrame", dove l’Lme ha ricevuto, davanti al proprio pubblico, coppa e medaglie per la straordinaria vittoria del girone B di Promozione. Un traguardo raggiunto con autorevolezza, frutto di una stagione condotta in testa dalla prima all’ultima giornata. Un dominio netto, certificato da 66 punti conquistati, 69 reti segnate e solo 22 subite: miglior attacco e miglior difesa del girone.
Una cavalcata esaltante, costruita su un potenziale tecnico superiore e su una continuità che ha premiato un gruppo solido e ambizioso. A raccontare il successo è il patron Arduino Pattaro, che ha seguito passo dopo passo la marcia trionfale dei biancoblù: “Eravamo partiti da favoriti, ma questo non garantisce nulla. I campionati vanno vinti sul campo, e lo abbiamo fatto con grande merito”.
L’unico rammarico, a conti fatti, resta la Coppa Italia, sfumata in modo beffardo.
“Siamo usciti ai rigori, dopo quasi un tempo in inferiorità numerica. Peccato, sarebbe stato bellissimo centrare anche l’accoppiata, ma resta comunque una grande stagione”, spiega Pattaro.
Il cammino dell’Lme ha visto un cambio di guida tecnica a stagione in corso: via Amedeo Russo, dentro Riccardo Migliore, già parte dello staff. Una scelta che ha portato equilibrio e coesione, anche se le cause del cambio non sono legate ai risultati.
“Non è stata una questione di classifica – chiarisce il presidente –, ma di atteggiamenti. Quando un allenatore abbandona la squadra il 22 dicembre per andare in vacanza senza nemmeno avvisare la società, è un comportamento che non possiamo tollerare. È stato un dispiacere, ma con il supporto di tutta la squadra ho deciso di allontanarlo”.
Ora si guarda al futuro. La società è già al lavoro per pianificare l’ingresso nel massimo campionato regionale. La novità principale riguarda l’organizzazione interna: Alessio Battistig sarà confermato come direttore sportivo, mentre si aggiungerà una nuova figura, quella del direttore tecnico, ruolo affidato a Johnny Modolo Perelli, che fungerà da collegamento tra squadra, staff e dirigenza.
L’attenzione è già rivolta al mercato. Serviranno rinforzi per affrontare al meglio l’Eccellenza:
“Siamo consapevoli che serviranno almeno cinque nuovi giocatori, soprattutto in difesa. I direttori si stanno già muovendo”, fa sapere Pattaro.
Anche il Comune si sta attivando per sostenere la squadra e il progetto. Sono previsti lavori di ammodernamento dell’impianto: nuova illuminazione a led, impianto fotovoltaico e l’installazione dei seggiolini in tribuna, in un’ottica di sostenibilità e accoglienza. L’auspicio è che tutto sia pronto entro agosto.
Infine, uno sguardo al campionato appena concluso. Pattaro sottolinea la qualità del girone e l’importanza di aver centrato l’obiettivo senza mai nascondersi: “Il nostro era un girone competitivo, con 5-6 squadre di valore. Forse alcune hanno deluso le attese, ma la qualità c’era. Noi abbiamo fatto un grande campionato, dichiarando sin da subito il nostro obiettivo: volevamo salire, e ce l’abbiamo fatta”.
Ora, con il pass in tasca per l’Eccellenza, l’Lme si prepara a vivere una nuova pagina della propria storia calcistica. Un traguardo conquistato con lucidità, fatica e spirito di squadra, che ora vuole essere punto di partenza per un’altra grande stagione.
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