Non solo la società del Sovodnje ma gran parte del movimento calcistico isontino che ha conosciuto da vicino Gianni Marson è rimasta colpita dalla sua improvvisa scomparsa, a 83 anni, per un malore improvviso nella sua abitazione.
Da giocatore ha difeso i pali del suo Sovodnje a metà anni Cinquanta per poi salire di categoria con la Pro Gorizia. Appesi i guantoni al chiodo, Marson allenò per diversi anni le squadre giovanili per arrivare alla prima squadra del Sovodnje, rivestendo lo stesso ruolo anche alla Juventina e al Mladost, tutte tre della minoranza slovena. Passò poi dietro la scrivania come direttore sportivo e fu anche presidente a metà anni Novanta.
Le esequie si svolgeranno lunedì alle 13 nella chieda di Savogna d’Isonzo. La redazione tutta di Friuligol si unisce al dolore della famiglia e della società ed esprime le proprie sentite condoglianze.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

