È un secondo tempo acceso e vibrante a decidere lo scontro diretto per la salvezza del girone A di Promozione, tra Ol3 e Corva. Nonostante l’inferiorità numerica derivante dalla discussa espulsione di Bortolin, la squadra ospite ha trovato il gol del vantaggio, venendo però rimontata dagli udinesi di mister Gabriele Gorenszach, che ha sfruttato al meglio due situazioni nate da calci d’angolo.
“Era una partita difficile, ancor prima di essere disputata. I nostri avversari erano reduci da una serie di sconfitte e quindi sono arrivati al match contro di noi con il coltello fra i denti. Per quanto riguarda noi, siamo riusciti a ribaltare una situazione davvero difficile, perché pur in superiorità numerica siamo andati in svantaggio; il primo gol è stato frutto della nostra bravura, il secondo è giunto con un po’ di fortuna, ma a volte ci vuole anche quella. Portiamo a casa i 3 punti che in questo caso valgono 6”.
Dopo un primo tempo non bello, da ambo le parti, nella ripresa Ol3 ha avuto bisogno di un episodio per darsi una scossa e cercare di risalire la china. È stata una risposta più emotiva che tecnica?
“Credo che i ragazzi avessero paura di giocare questa partita. Lavoriamo su questo durante il corso dell’anno, e loro sono giovani, hanno il diritto di sbagliare, ma anche il dovere di migliorare domenica dopo domenica. A parte la sconfitta dello scorso weekend contro il Pordenone, veniamo da buoni risultati e speriamo di continuare così.”
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