SPAL – PORDENONE 1-3
Gol: 32′ pt Butić, 41′ Paloschi; 11′ st Ciurria, 46′ Zammarini
SPAL (3-5-2): Berisha; Tomovic, Vicari, Sernicola; Dickmann, Segre (18′ st Missiroli), Esposito (30′ st Di Francesco), Mora (18′ st Valoti), Strefezza; Moro (1′ st Seck), Paloschi. A disp.: Thiam, Gomis, Ranieri, Okoli, Spaltro, Viviani, Tumminello. All. Marino.
PORDENONE (4-3-1-2): Perisan; Berra, Vogliacco, Camporese, Falasco; Magnino (41′ st Stefani), Misuraca, Rossetti (23′ st Scavone); Biondi (37′ st Zammarini); Ciurria, Butić (41′ st Musiolik). A disp.: Bindi, Passador, Morra, Banse, Chrzanowski. All. Tesser.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi. Assistenti De Meo di Foggia e Vono di Soverato. Quarto ufficiale: Amabile di Vicenza.
NOTE: ammoniti Marino, Segre, Tomovic, Butić, Biondi e Valoti. Angoli 4-3. Recupero: pt 0′; st 4′.
FERRARA - Ormai è qualcosa più di un indizio: il Pordenone gioca e vince con più facilità lontano dal “Teghil”. Nelle undici gare esterne ha raccolto 19 punti (solo Empoli e Monza hanno fatto meglio con 20 punti) contro i 13 accumulati in riva all’Adriatico. Nella sfida del “Paolo Mazza” di Ferrara, Misuraca & C. schiantano con merito la Spal, non una squadra qualsiasi, cancellando tutte le critiche piovute dopo il capitombolo contro il Vicenza. Una prestazione da squadra coraggiosa, muscolare, organizzata con la continua sensazione di poter far male alla formazione di Marino. Tante le assenze in casa friulana da Barison a Calò, per passare da Pasa e Gavazzi con Tesser che cambia nuovamente formazione rispetto all’ultima uscita. Parte dal primo minuto Biondi, nel ruolo di trequartista, con Ciurria e Butic.
E’ un Pordenone dinamico, Biondi sprigiona capacità polmonari e crea disagi alla difesa ferrarese. Butic con Ciurria accanto fraseggia con facilità e ottima tecnica e la Spal fatica a trovare spazi, Vantaggio neroverde su azione da palla inattiva. Falasco guadagna una punizione laterale e s’incarica della battuta verso l’area. Sulla sfera si proietta Camporese che si vede carambolare la palla sul corpo confezionando un assist per Butic il quale, sottoporta, supera Berisha. Primo gol in Serie B per l’attaccante croato arrivato in estate. La gara rimane equilibrata, ma senza che i biancocelesti estensi riescano a guadagnare campo. Il pareggio arriva nell’unico tiro in porta della serata e nasce da un lungo pallone catapultato in area sul quale Dickamm arriva in extremis per rimetterlo al centro con la difesa pordenonese piuttosto impreparata. Paloschi appostato sul vertice opposta dell’area di testa infila Perisan.
La ripresa parte con gli stessi undici neroverdi, mentre la Spal inserisce il nigeriano Seck al posto di Moro. Al 9’ Berisha rinvia male un pallone centrale sul quale arriva Biondi, ma il trottolino arrivato dal Catania si allunga troppo la palla e permette al portiere albanese di recuperare all’errore. Due minuti più tardi il gran movimento premia i ramarri che mettono le mani sul match. Insistita azione sull’out di destra con il pallone sui piedi di Berra che trova al centro dell’area la testa di Ciurria, pronto ad indirizzarlo sul palo più lontano. Pordenone 2 Spal 1, gol del “Fante” che festeggia nel migliore dei modi il suo ventiseiesimo compleanno. Girandola di cambi, ma la sostanza non muta. Pordenone arroccato ma quasi mai in affanno e Spal piuttosto arruffona. Perisan svolge un lavoro di routine e il cronometro corre verso il recupero. Allo scoccare del primo di questi, Zammarini in azione di contropiede dialoga con Ciurria e su passaggio di ritorno del compagno piazza la palla in rete per il definitivo 3-1. Neroverdi a quota 32 punti, all’ottavo posto a pari merito con il Lecce e sabato a Lignano – ore 14.00 – arriva il Cittadella per l’ennesimo derby triveneto.
Gianpaolo Leonardi
(Foto A.C.)
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