Se la corsa per il primo posto rimane ancora saldamente in capo al Teor, così non è lo stesso per la zona calda della classifica. Molte le formazioni impegnate a raccogliere più punti possibili per mettere in cassaforte la permanenza in categoria. Apre le sfide del ventiduesimo turno il derby tutto udinese tra l'Unione Basso Friuli e il Rivignano. Campanili separati da pochi chilometri, cosa che non si può dire per le lunghezze che separano, invece, le due formazioni in classifica. Ben 19 i punti, un divario che lascia spazio a un esito scontato, con i locali all’ultima spiaggia prima della condanna matematica alla retrocessione. Si giocherà alle ore 16.00 a Pertegada.
Nella domenica di gare sono ben tre i match da attenzionare, che regaleranno sicuramente emozioni. Le gare salvezza passeranno per Barbeano, Sacile (sponda “Sfriso”) e Vigonovo, dove potrebbe giocare un ruolo importante il fattore campo. Soprattutto allo “Sfriso” di Sacile, dove il sintetico potrebbe mettere i bastoni fra le ruote all’arrivo della Virtus Roveredo. La formazione di mister Pessot è attesa da un match delicato con la Liventina San Odorico, reduce dall’impresa di aver sbancato il parrocchiale di San Leonardo, fortino del San Leonardo. Fischio d’inizio per tutti programmato alle 16.00 per le gare della domenica che, poco distante da Sacile, vedrà davanti il Vigonovo e l’Azzanese nella “stracittadina” che potrebbe regalare forti emozioni. Gli uomini di Toffolo stanno dimostrando di recitare tutt’altro copione rispetto al giorno d’andata, come si è visto nell’ultimo pareggio sul difficile campo della Virtus Roveredo. D’altro canto, gli ospiti devono ancora mettere al sicuro la permanenza in categoria, tenendo possibilmente distante i locali lanciati all’inseguimento della zona franca.
Un altro match in cui si mettono in palio punti importanti è lo scontro di Barbeano, tra gli uomini di mister Gremese e una malconcia Sacilese. Sprofondata alla penultima posizione, la formazione di Morandin è con l’acqua alla gola e non può rischiare più nulla se vuole aggrapparsi alle ultime speranze di rimanere in Prima Categoria. Certo, davanti ci sarà un avversario più che difficile. Testa-coda in programma a Pravisdomini, dove l’undici di Nogarotto proverà l’assalto alla capolista Teor. Una partita dall’esito apparentemente scontato, ma il Pravis 1971 è riuscito proprio nell’ultimo turno a tornare alla vittoria sganciando l'UBF dall’ultimo gradino della classifica.
Nello stesso turno è caduto per la seconda volta nella stagione anche il Teor per mano di un agguerrito San Daniele. Partita, dunque, tutta da vivere. Proprio i diavoli rossi pagano, però, le conseguenze delle nobili gesta dell’ultimo match: squalificati Degano e Chiavutta, il San Daniele fa ritorno allo “Zanussi” per ospitare il San Leonardo. Ospiti usciti malconci dallo scontro salvezza e poco precisi fuori dalle mura amiche, ma sicuramente disposti a giocarsi tutte le carte per mantenere la categoria. Chiude il programma lo scontro tra Vivai Rauscedo Gravis e l'Union Pasiano. Una gara particolarmente pericolosa per l’undici di Orciuolo: la mancanza di una vittoria e la concomitanza di alcuni risultati sfavorevoli potrebbero far scivolare i granata alle porte dell’inferno. L’avversario non è sicuramente dei migliori. L'Union Pasiano, di fatto, si è fermato solamente due volte in tutta la sua sorprendente stagione.
Elias Manzon
PROGRAMMA e ARBITRI
Sabato, ore 16.00
U,BASSO FRIULI – RIVIGNANO (a Pertegada)
Samuele Ciuffreda (Gradisca)
Domenica, ore 16.00
VIGONOVO – AZZANESE
Marco Bortolussi (Pordenone)
SAN DANIELE – SAN LEONARDO
Giacomo De Zottis (Basso Friuli)
PRAVIS – TEOR
Umberto Di Matola (Udnie)
BARBEANO – SACILESE
Patrick Bonasia (Gradisca)
VIVAI GRAVIS – U.PASIANO
Gabriele Sforza (Pordenone)
LIVENTINA – V.ROVEREDO
Enrico Bassi (Pordenone)
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