Potrebbero arrivare i primi, importanti verdetti della stagione. Un mezzo verdetto potrebbe già arrivare nell’anticipo programmato a Teor sabato (si gioca alle 18:30), dove si presenterà l’Unione Basso Friuli per un derby tutto udinese. In questo caso, i fari sono puntati sulla sponda di Pertegada: una sconfitta dell’UBF significherebbe essere sul filo del rasoio per la retrocessione diretta, vista la forbice di punti dall’ultima posizione playout. Gli udinesi, però, hanno una gara in meno dovendo recuperare la sfida rinviata contro il Rivignano (riprogrammata il 13 aprile). D’altro canto, una vittoria, l’ennesima, della formazione di Berlasso potrebbe non ancora decretare la matematica promozione: si dovrà attendere la gara dell’Union Pasiano, che, se dovesse capitolare nella gara interna di domenica, consegnerebbe il trofeo nelle mani degli udinesi.
Il destino di Sacilese e Pravis 1971 è appeso a un filo. Uscire sconfitte dalle rispettive gare significherebbe, in pratica, salutare la categoria. I sacilesi saranno impegnati nella delicata sfida interna contro il Vigonovo. Gli uomini di Morandin devono solo vincere per rimanere attaccati alle speranze di rimanere in categoria. Viceversa, una vittoria esterna del Vigonovo sarebbe una condanna alla matematica retrocessione senza possibilità di giocarsi un ipotetico playout per i padroni di casa. Lo stesso compito spetterà al Pravis 1971, chiamato a fare punti assolutamente, sul difficile campo del San Leonardo. Locali che si allineano agli stessi obiettivi del Vigonovo, diretta fuggitiva verso la luce in fondo al tunnel. Partite dunque ad altissima tensione che potrebbero decretare, su diversi fronti, già i primi verdetti di gioia o di dolore, quando mancano quattro gare al termine della regular season.
Nelle stesse sorti c’è anche la Liventina San Odorico, cui sarà necessaria la vittoria contro l’Azzanese per mantenere nel mirino la posizione playout, occupata dal Vigonovo. Padroni di casa in attesa della matematica per una salvezza ottenuta con una squadra giovanissima, guidata dall’esperienza di Dimas e Stolfo verso il risultato finale che permetterebbe ai biancazzurri di disputare nuovamente la Prima Categoria. La Virtus Roveredo prova l’assalto al terzo posto in vista della post season. Terzo gradino occupato proprio dagli avversari di domenica, il San Daniele di Crapiz, che farà visita tra le mura della formazione di mister Pessot. Una prova di maturità per entrambe le formazioni, rimaste più volte durante l’anno in balia di risultati decisamente positivi e rovinose cadute. L’Union Pasiano sarà costretto alla vittoria per rimandare la festa del Teor. Davanti arriverà il Barbeano, che dal canto suo non ha raggiunto ancora la matematica salvezza. La squadra di mister Gremese non è nuova alle imprese sui campi delle “grandi”, mentre, sul fronte opposto, Haxhiraj e compagni non vorranno farsi intimorire dagli ospiti e tenere i giochi aperti il più possibile. Chiude il programma di gare, prima della lunga pausa (si riprenderà il 27 aprile), la sfida di metà classifica tra Rivignano e Vivai Rauscedo Gravis. Una constatazione di un campionato senza infamia e senza lode da parte di entrambe le formazioni, abituate a ben altri palcoscenici, che sono alla semplice ricerca degli ultimi punti per garantirsi nuovamente la partecipazione alla “prima” nella stagione 2025-2026.
Elias Manzon
PROGRAMMA e ARBITRI
Sabato, ore 18.30
TEOR – U.BASSO FRIULI
Simone Marcato (Tolmezzo)
Domenica, ore 16.00
U.PASIANO – BARBEANO
Giulio Tolazzi (Tolmezzo)
AZZANESE – LIVENTINA
Tania Raffin (Pordenone)
SAN LEONARDO – PRAVIS
Tommaso Lentini (Pordenone)
V.ROVEREDO – SAN DANIELE
Mattia Pujatti (Pordenone)
SACILESE – VIGONOVO
Lorenzo Mareschi (Maniago)
RIVIGNANO – VIVAI GRAVIS
Andrea Poiana (Udine)
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