La ripresa del campionato con la prima di ritorno fa subito capire chi sarà la squadra da battere e non è certamente una sorpresa: è il Csc Natisone che s’impone nettamente per 5-2 sul campo della prima inseguitrice, l’Opicina, ora staccata di quattro lunghezze dai friulani. I quali con un uno-due a metà primo tempo di Filippo e un’autorete, mettono la gara in discesa. Ci pensano poi Costantini ad inizio secondo tempo, seguito ancora da Filippo e Kos a completare la cinquina. I triestini hanno un sussulto e mitigano il ko con le reti di Cociani e Martin.
Alle spalle dei gialloblù ne approfitta il Domio per mettergli il fiato sul collo dopo il successo ottenuto in extremis sul Sovodnje per 2-1, ribaltando l’iniziale vantaggio goriziano di Simcic in avvio di ripresa, col pari di Male a metà frazione e con il gol da tre punti di Carbone nell’extra time. Tiene il passo La Fortezza calando i tris all’Isonzo, ora solitario al terzultimo posto. Apre D’Odorico dopo 10 minuti, raddoppia Volk alla mezzora e la chiude Battistutta nel recupero del secondo tempo.
Volgendo lo sguardo alla parte destra della classifica, il Sant’Andrea fa suo il derby triestino superando per 3-0 la Roianese con sigilli di Delmoro e, dopo l’intervallo, di Mariones e German. Il Breg coglie un punto casalingo impattando 1-1 con la Bisiaca Romana con centro di Freno a poco dal riposo, raggiunti da Frattaruolo quasi a metà secondo tempo. Carsolini sopra la linea di galleggiamento, un gradino sopra Sovodnje e Aquileia. I patriarchini hanno vintp sabato al fotofinish con la Pro Romans per 3-2 grazie al rigore di Rigonat dopo il pareggio pochi minuti prima di Lombardo. Successo di speranza quello colto dal Mariano sul campo del Torre per 2-1 per merito delle reti di Crgan e Bole, vanificando quella friulana di Mian.
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