Confronti diretti pronti a ridisegnare gli equilibri del campionato. Non solo nei quartieri alti, ma anche al piano terra
COPPA ITALIA C5 - Parlano i protagonisti su Radio Gioconda
Ultimo impegno del 2025 coincidente con l’ultima giornata di andata per le 14 compagini del girone C. Un turno che potrebbe stravolgere sia i piani alti, sia quelli bassi della classifica. Sì, perché il calendario offre degli scontri diretti con pronostico da tripla,
Si parte con l’anticipo di sabato fra l’Azzurra (27), attuale terza forza del campionato, e la Manzanese (25) un gradino sotto. I goriziani arrivano dal ko col San Giovanni e sul campo amico finora sono a punteggio pieno, cinque su cinque vinte; i seggiolai dal successo sul Turriaco, e in trasferta vanno a corrente alternata, ma ora hanno uno Strussiat in più in difesa. Non da meno, a siamo a domenica, lo scontro del “Fattorutto” tra la reginetta d’inverno Maranese (33) e la sua vice Ronchi (28), entrambe giungono da successi importanti e se i lagunari vorrebbero distanziare i bisiachi, per contro la squadra di Buonocunto desidera invece mettere il sale sulla coda a quella di Berlasso. Occhio al Sant’Andrea (25) perché in caso di successo esterno con la Fortezza (14), potrebbe intromettersi nella zona playoff.
Ma non solo interesse per la parte alta giacché anche nei piani meno nobili c’è battaglia. E’ il caso di Turriaco (8) – Domio (13) con i biancazzurri a cercare di risollevarsi dalle acque bollenti e i triestini a provare ad uscirne. Lo stesso discorso vale per Sovodnje (9) e Costalunga (7) per dare una scossa alla loro stagione. In realtà i goriziani lo hanno già fatto col cambio del tecnico …….. ma i gialloneri triestini venderanno cara la pelle. Sempre complicata la situazione per la Cormonese (2) sul cui rettangolo arriva il San Giovanni (23) a caccia dei tre punti. Proveranno invece ad allontanarsi dalla zona calda Opicina e Bisiaca Romana (14 punti entrambe) con i gialloneri di Cernuta a puntare sul fattore campo per aver ragione dei biancorossi di Trangoni.