Occhi puntati sulle prime della classe dopo le sconfitte dell’ultimo turno: insidie in arrivo per tutte le big
IL LIBRO - Duilio Tuniz ricostruisce la storia che ha cambiato Manzano
Terzultima giornata d’andata nel girone C, dove la classifica appare molto allungata: ben 25 punti separano la prima dall’ultima, segnale evidente di un equilibrio che, finora, non si è visto. L’ultimo turno ha però ridotto leggermente il distacco, complici le sconfitte delle prime due della classe, Maranese e Azzurra, entrambe pronte a riscattarsi subito.
La Maranese (27 punti) riceve al “Fattorutto” un’Opicina (14) capace di segnare ma anche di subire molto. Kabine e compagni dovranno quindi prestare attenzione, anche perché l’inseguitrice più immediata, l’Azzurra (24), ospita al “Bonansea” la Bisiaca Romana (11) e punta decisa al bottino pieno. Gli staranzanesi, però, sono in crescita.
Segnali di ripresa anche per la Cormonese (2), ancora fanalino di coda ma protagonista di recenti buone prestazioni: ha fatto sudare l’Azzurra e messo in difficoltà l’Opicina domenica scorsa. La sfida del “Mian” di sabato contro il Ronchi (22) presenta quindi alcune insidie per gli amaranto.
Alle spalle dei bisiachi c’è un terzetto a quota 19 pronto ad approfittare di eventuali passi falsi, pur dovendo giocare tutte in trasferta. La Manzanese è attesa da un arduo impegno a Gradisca contro la Fortezza (14), il San Giovanni fa visita al Turriaco — in piena corsa per la salvezza — mentre il Sant’Andrea disputa il derby di via Felluga contro il Costalunga (7), galvanizzato dal successo esterno sul Domio (10). I biancoverdi, dal canto loro, si recheranno in terra goriziana per affrontare un Sovodnje in crisi (6), scivolato al penultimo posto.