Dodici punti di vantaggio con dieci gare ancora da disputare sono relativamente tanti e la Cormonese vede la Promozione sempre più da vicino e il primo timbro sul lasciapassare glielo ha apposto il Domio, fermando la rivale concorrente Triestina Academy. In questa 5ª di ritorno andata in scena fra sabato e domenica, tanti sono stati i gol realizzati, ben 35, con tre cinquine e nessun risultato ad occhiali, né pareggi.
Come accennato poc’anzi la Cormonese prende il largo dopo il successo per 3-0 nell’anticipo di sabato con lo Zarja, rimasto in pericolo sul quartultimo gradino. A segno per la capolista D’Urso (doppietta) e Zufferli. Cade in casa l’inseguitrice Triestina Victory ad opera del Domio per 2-1 con le reti di Prestifilippo e Gorla e per i biancoverdi di Biloslavo la salvezza è decisamente più vicina e lo sguardo si può posare altrove. Dello scivolone triestino ne approfitta l’Ism Gradisca portandosi ad una lunghezza sotto dopo aver vinto 3-0 l’incontro casalingo con la Gradese con reti tutte nella ripresa. Apre Savic al 19’. Raddoppia Quattrone al 31’ e chiude dal dischetto Russo al 43’. I lagunari continuano a imbarcare sconfitte fuori casa (la decima), così come lo fa il San Canzian, la nona, in casa, e stavolta è il Centro Sedia ad uscire dal “Furlan” a mani piene con un rotondo 5-1. Di Giovanni Pittioni, Davide Pizzamiglio (doppietta) e De Marco le reti friulane nel primo tempo, di Trevisan per i bisiachi e per i rossoblù Costantini chiude il match, lasciando la truppa di Nunez sul fondo, a -5 dalla coppia Gradese-Audax, penultime.
L’Audax infatti esce sconfitto dal “Vizzari” per 2-1 dal Mariano dopo esser passato in vantaggio nel primo tempo con Mattia Lutman. I rossoblù di Trentin si staccano così dal Fiumicello al quarto posto, lasciando la truppa di Radolli con il fiato sul collo del trittico formato da Centro Sedia. Domio e Mladost. I carsolini hanno superato per 5-2 la Roianese con rete di Scocchi su rigore nel primo tempo, poi a referto ci vanno nell’ordine Tabai, Ocretti, Stabile e Bragagnolo, e i triestini sono sorpassati in classifica, così come l’Azzurra, travolta dalla piena dell’Isonzo per 5-1 con tripletta di Venier e centri di Pez e Zvab. Per i goriziani mitigano il gap Plazzi dal dischetto e Wozniak. Oltre all’Isonzo compie un passo in avanti anche il Ruda in chiave salvezza con il successo ottenuto sabato a Fiumicello per 2-0 con reti nella ripresa di Pin e Mian, ma pesa l’errore dagli undici metri di Ferrazzo nel primo tempo che avrebbe potuto portare avanti i fiumicellesi.
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