Tre rigori fischiati e i bianconeri cadono a Bolzano
RADIO GIOCONDA - Rinascita Valnatisone: Miano a bordo
SUDTIROL - UDINESE 2 - 1
GOL: st 9' Lorubbio (rigore) , 42' Lorubbio (rigore), 47' Vinciati su rigore.
SUDTIROL (3-4-3): Leto; Halili (cap.), Colleoni, Iuliano; Hofer, Rech, Donegà, Precupeanu (dal 31’ st Brik); Platto (dal 31’ st Ech Cheikh), Mahlknecht (dal 23’ st Gamper), Lorubbio (dal 23’ st Ceschini). A disposizione: Seiwald, Montibeller, Ploner, Koka, Vaz, Sabatini, Bellesso. All.: Cherubin.
UDINESE(3-4-1-2): Venuti; Mossolin, Del Pino, Busolini (cap.); Romanin (dal 31’ st B. Camara), Ramku, Vettor (dal 43’ st Di Franco), Dal Vì; Popov (dal 31’ st Anghileri); Visintini (dal 16’ st Carrillo), Bandi (dal 16’ st Vinciati). A disposizione: Pirrò, Ramljak, Demarco, Postorino, Caccioppoli, Bottacin, Germinario. All.: Gutierrez.
ARBITRO: Monti. Assistenti: D’Orto - Laganà.
NOTE - 4’ di recupero nel secondo tempo. Al 24’ st Ceschini (S) si è fatto parare un calcio di rigore. Al 49’ st espulsi i componenti dello staff dell’Udinese Falco, Camatta e Gorizzizzo.
È una partita equilibrata e combattuta quella andata in scena a Bolzano, ma alla fine sono i dettagli – e soprattutto le decisioni arbitrali – a indirizzare il risultato in favore del Sudtirol. L’Udinese Primavera di Julio Gutierrez esce sconfitta dopo una gara intensa, segnata da tre calci di rigore concessi ai padroni di casa: uno neutralizzato da Venuti, gli altri due trasformati. Nel finale i bianconeri riescono soltanto ad accorciare le distanze, senza completare la rimonta.
L’avvio è all’insegna dell’equilibrio. Le due squadre si affrontano a viso aperto, ma senza riuscire a imprimere ritmo alla manovra. Il Sudtirol prova a sbloccare il risultato su calcio piazzato, trovando però l’attenta risposta della retroguardia friulana. Dall’altra parte l’Udinese si affida alle ripartenze: Popov guida una transizione pericolosa, ma la conclusione di Dal Vì termina alta, imitato poco dopo da Ramku dalla distanza.
Col passare dei minuti sono i bianconeri a frequentare con maggiore continuità la metà campo avversaria, pur senza creare vere occasioni da gol. Prima dell’intervallo l’episodio più insidioso arriva da una punizione di Vettor, il cui tiro-cross sfiora il palo, lasciando il punteggio invariato.
La ripresa si apre con un Sudtirol più intraprendente, ma è ancora l’Udinese a rendersi pericolosa sugli sviluppi di un’azione manovrata: Visintini e Mossolin dialogano bene, il tiro del difensore viene però respinto. Poco dopo Busolini prova la via del gol di testa, senza fortuna.
L’equilibrio si spezza su calcio d’angolo, quando un tocco di mano porta l’arbitro a indicare il dischetto: Lorubbio è preciso dagli undici metri e firma l’1-0. L’Udinese tenta una reazione immediata, ma gli spazi sono ridotti. Ancora su corner arriva un nuovo episodio chiave: secondo rigore per i padroni di casa, ma questa volta Venuti si supera e respinge la conclusione di Ceschini, tenendo in partita i suoi.
Il penalty parato dà nuova energia ai bianconeri, che aumentano la pressione. Serve l’intervento decisivo di Leto per sbrogliare una mischia, Mossolin mette in mezzo un pallone pericoloso e Carrillo va al tiro dal limite, trovando una deviazione provvidenziale della difesa.
Il Sudtirol, però, resta pericoloso in ripartenza e impegna ancora Venuti, attento su un diagonale dalla destra. Nel finale arriva il terzo rigore della giornata, questa volta per un fallo del portiere friulano: Ceschini si presenta nuovamente dal dischetto e, dopo l’errore precedente, non sbaglia.
L’Udinese si riversa in avanti negli ultimi minuti. Di Franco va vicino al gol con un tiro che sfiora il palo, poi è lo stesso centrocampista a mettere in mezzo il pallone che Vinciati trasforma nel gol che accorcia le distanze. È l’ultima vera occasione di una gara combattuta fino all’ultimo.
A Bolzano festeggia il Sudtirol; per l’Udinese Primavera resta l’amaro per una partita giocata alla pari, ma decisa da episodi sfavorevoli, con la classifica che al momento recita nove punti.