CORMONESE – CORNO 0-1
Gol: 71’ Scarbolo.
CORMONESE: Caruso, De Savorgnani, Iacumin, Paravan, Grassi, Tranchina, Altran, Wembolowa, Semolic, Sarr, Santoro. A disposizione: Branovacki, Ferro, Quatrone, Grasso, Merlo, Mosetti, Tavcar. All.: Sirio Faganel.
CORNO: Nappi, Menazzi, Pezzarini, Mocchiutti, Libri, Corrado, Leban, Scarbolo, D’Urso, Mevlja, Bevilacqua. A disposizione: Mauri, Vulpio, Dorigo, Bardieru, Kariqi, Piani, Budai. All.: Giuseppe Cortiula.
ARBITRO: Rodolfo Pedace (Udine). Assistenti: Emanuele Nigris e Matteo Gondolo (Udine).
Con un gol di Scarbolo al minuto 71 il Corno fa suo il derby contro l’ormai retrocessa Cormonese e torna al successo che mancava da quattro giornate. Vittoria di misura, meno rotonda rispetto al 5-0 inflitto all’andata, ma tre punti che portano gli uomini di mister Cortiula a quota 40 per una classifica che ora fa dormire sogni più tranquilli e risultato che fa morale anche per il prossimo match che vedrà i biancazzurri impegnati nella finale di Coppa Italia contro la Bujese.
Una partita gestita nel modo corretto dagli ospiti, con i padroni di casa senza troppe pretese a subire la manovra avversaria senza riuscire ad imbastire azioni davvero pericolose in avanti. Dopo un solo giro di lancette Corno già a segno con Mevlja da azione di calcio d’angolo, ma il direttore di gara annulla la rete su indicazione dell’assistente arbitrale secondo il quale la palla era uscita oltre l’out di fondo al momento del tiro dalla bandierina.
Il Corno non si perde d’animo, si rende pericolo in avanti soprattutto con un ispirato Leban, ma a siglare la rete decisiva è Scarbolo: calcio di punizione dai 30 metri, palla che percorre l’intera area senza che nessuno la tocchi prima di andare a gonfiare la rete.
“Un buon risultato per dare ossigeno ai ragazzi dopo le quattro sconfitte da cui arrivavamo che avevano creato un po' di normale tensione – commenta al termine il presidente del Corno, Tonino Libri – . La partita è andata nel modo giusto, il gol è stato pure fortunoso, ma la gara è stata sempre sotto controllo. Questo ci dà morale anche per sabato dove speriamo di bissare il successo di dieci anni fa quando vincemmo a Lignano la finale di Coppa contro il Chions. È un obiettivo a cui teniamo tantissimo e ce la metteremo tutta”.
Meri Gattel
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