Episodio quantomeno strano quello accaduto nel match tra Purliliese e San Leonardo, dove il referto di gara farebbe pensare ad un incontro teso e cattivo, ma che alla fine dei conti non è stato nulla di tutto ciò. Tre espulsioni e multa per la squadra di casa, due per gli ospiti, dirigenti allontanati dal terreno di gioco e un’accusa da parte di entrambe la società, di aver dato motivazioni non attinenti alla realtà. Ascoltiamo il racconto che lascia a bocca aperta, da parte del presidente della Purliliese Alessandro Del Ben: “Il modo in cui sono state descritte le squalifiche nel referto e le motivazioni della multa che ci è arrivata dal Giudice Sportivo, ci hanno fatto arrabbiare perché non rispecchiano assolutamente quanto visto e questo vale anche per la dirigenza del San Leonardo che ho sentito in queste ore. È stata una partita tra società limitrofe e poteva esserci del campanilismo che non c’è assolutamente stato. A metà del secondo tempo è iniziato a succedere di tutto: sono volati cartellini ingiustificati, espulsioni esagerate ed abbiamo finito la gara in 8 contro 9, oltre ad esser stato allenato un dirigente nostro ed ammonito il tecnico del San Leonardo. Mi limito a dire che non è stata una conduzione di gara esemplare perché la partita è stata tranquilla. Noi, nonostante tutto, ci siamo divertiti nel terzo tempo con i nostri avversari fino alle 21 e la partita è finita alle 17. Non mi sembra che ci sia stato il clima teso descritto dall’arbitro nel comunicato del referto. 100 euro di multa per la Seconda Categoria sono tanti, soprattutto in un periodo come questo. Per un arbitraggio così siamo passati all’ultimo posto in Coppa Disciplina, è anche un danno d'immagine per chi viene a trovarci”.
Il direttore di gara in questione non è nuovo a lamentele del genere.
“Un paio di anni fa è stato protagonista di un altro arbitraggio del genere. Penso che questi ragazzi debbano essere aiutati e sostenuti da chi cura la situazione arbitri, all’inizio non si era neanche presentato male perché è stato cortese e simpatico, poi però durante la partita ha iniziato ad insultare pesantemente entrambe le squadre ed a fine gara è andato via prima di tutti, nonostante debba controllare la situazione ed uscire dal campo per ultimo, per poi tornare in campo dopo qualche minuto”.
Al di là degli arbitraggi discutibili, è dura andare avanti dopo due anni di pandemia.
“Assolutamente sì, abbiamo perso diversi dirigenti a causa del lungo stop e delle relative restrizioni, senza riuscire a sostituirli. Ci stiamo sobbarcando anche il loro lavoro insieme ai dirigenti che sono rimasti a bordo della nave. Per non parlare delle bollette che sono più che raddoppiate”.
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