Cristian Bucchi (allenatore della Triestina): “Abbiamo talmente tante indisponibilità che non possiamo fare bene. Questo organico non riesce a reggere, giocano sempre gli stessi. Non abbiamo la forza di correre 95 minuti per tutte le partite. Ci giocheremo la Serie B fino all’ultimo secondo. A ogni partita in casa abbiamo 700 persone e lo stadio vuoto. Se venite allo stadio, dateci una mano. Altrimenti fate a meno di venire. Questo stadio aiuta gli altri. Supportiamo questa squadra. Quando vogliamo farlo? Dopo che ha vinto 50 partite di seguito? Questa squadra ha bisogno di un aiuto, abbiamo trequarti di squadra fuori. Dateci una mano. Quando vedo i ragazzi che escono a testa bassa, a me dispiace. Ma nessuno ha detto che con la Feralpi Salò abbiamo avuto tre infortuni gravi nel primo tempo e abbiamo subito gol in fuorigioco con grande fair-play. Il Renate ha fatto un casino per un rigore dubbio. Bisogna essere onesti intellettualmente, siamo in un momento di grande difficoltà. Faremo una grande partita a Trento, un grande finale di stagione e degli ottimi play-off”.
Davide Bariti (esterno della Pergolettese): “Ci tenevamo a fare bene e a conquistare la vittoria, che è meritata. Abbiamo mostrato cuore e carattere e abbiamo fatto una buona gara al di là del momento che sta vivendo la Triestina a livello di assenze. Non abbiamo lesinato le forze e vincere a Trieste non è scontato. Siamo anche riusciti a rintuzzare nel finale l’assalto dei nostri avversari. Ora la testa va alla prossima sfida e dobbiamo essere carichi per fare bene grazie pure a quanto fatto in questa trasferta”.
Massimo Laudani
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