Un penalty conquistato dall'ex Capovilla consente ai biancazzurri di far proprio il derby contro i rossoblù, salvati più volte dal proprio portiere
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MARIANO – MOSSA 1-0
Gol: 45’ Stacco (rig)
MARIANO: Alderuccio, Tognoni, Sgarlata, Spano, Antonutti, Ba, Baratto, Diallo, Tion, Chimphango, Munjakovic. A disposizione: 12.Mandini, 13.Visintin, 14.El Aarrim, 15.Niang, 16.Nuhiu, 17.Fanna, 18.Stevanovic. 19.Saveri, 20.Silva de Assis. Allenatore: Antonino Secchi.
MOSSA: Zanier, Benedetti, Capovilla, Tonani, Markovic, Innocenti, Semolic, Vecchione, Stacco, Onofrio, Vol. A disposizione: 12.Paganelli, 13.Avllaj, 14.Bonutti, 15.Gasparin, 16.Innamorati, 17.Gaeta, 18.De Matteo, 19.Zoggia, 20.Kocic. Allenatore: Cristian Pellizzer.
ARBITRO: Alessandro Mazzocco sez. Gradisca
NOTE – Ammoniti: Sgarlata, Ba, Baratto, Innamorati. Espulso: al 16’st Antonutti per fallo di reazione. Angoli: 1-6. Fuorigioco: 0-0. Recuperi: 1’ e 5’.
MARIANO - Ci vuole u calcio di rigore a ridosso dell'intervallo al Mossa per aver ragione di un Mariano volenteroso ma salvato più volte dal proprio portiere Alderuccio ad evitare un passivo più ampio.
Il derby richiama tifosi al comunale ma devono attendere fino al quarto d'ora per il primo tiro in porta con la punizione di Markovic neutralizzata dal portiere di casa. Alcuni minuti dopo Ba di testa salva su conclusione dal limite di Semolic. Il Mossa aumenta la pressione nei minuti finali della prima frazione prima con una stoccata dai 18 metri di Onofrio, poi con una girata in area di Semolic, con Alderuccio a ribattere. Al 45' l'ex Capovilla vince un contrasto nei pressi della linea di fondo, entra in area e trova il contatto con Tognoni. L'arbitro è nei pressi e assegna il rigore, trasformato da Stacco con Alderuccio che intuisce ma non ci arriva.
La ripresa si apre con un tiro cross da sinistra di Tion di poco alto, poi il Mariano resta in dieci per il rosso ad Antonutti per reazione da terra ad una spinta subita. Il Mossa si butta in avanti alla ricerca del raddoppio ma trova sempre pronto l'estremo rossoblù a chiudere la saracinesca, disinnescando prima un colpo di testa sugli sviluppi di un corner, poi sulla conclusione dalla distanza di Onofrio nonché al 38' su quella dal limite di Gaeta.
SALA VAR
Due gli episodi decisivi della gara. Al 45’ concesso un calcio di rigore al Mossa: il n.3 ospite Capovilla, nei pressi del limite dell’area di porta, lato corto sinistro, si trova davanti il n.2 del Mariano che cerca di intervenire sul pallone, ma le gambe dei due si toccano e Capovilla termina a terra. Non c’è volontarietà nel contatto ma è danno procurato e il calcio di rigore ci sta.
Al 16’st espulso Antonutti del Mariano. Il n.5 di casa subisce una spinta dall’avversario nei pressi della linea laterale lato tribuna, facendolo cadere a terra. Da terra poi alza le gambe e scalcia (così è l’impressione) l’autore della spinta (sanzionata tecnicamente). A termini di regolamento l’espulsione c’è.