Si chiude il cerchio sui recuperi dell'ottava giornata di andata con i tre posticipi del mercoledì sera. Palmanova strapazza ed affonda Maniago a domicilio con un secco 1-7, pericolosa sconfitta casalinga invece per l'Udine City che lascia strada al Miti Vicinalis che s'impone per 3-5 mentre la capolista Sporting Altamarca stronca con un perentorio 5-2 le velleità del Sedico.
A Maniago gara praticamente senza storia con il Palmanova che chiude il match già nel primo tempo, avanti 0-5, nella ripresa pura accademia per i ragazzi di Criscuolo che prendono una bella boccata di ossigeno e accorciano non poco la classifica in zona retrocessione. Per il Maniago infatti, salvo miracoli il destino appare segnato. Pronti via e dopo 6' minuti Palmanova veleggia già sullo 0-3 con Contin, Marchese e Langella; Maniago prova a reagire ma Bozic e Contin ancora timbrano lo 0-5 dell'intervallo. Ripresa senza sussulti, Moras accorcia le distanze ma Marchese e De Blasi suggellano l'1-7 finale.
Miti Vicinalis corsaro a Manzano contro un City in cerca d'identità, la squadra di Pittini soffre e non poco il gioco dei trevigiani guidati da un Laino in grande spolvero. Sua la rete con un diagonale chirurgico al 10' del primo tempo che firma lo 0-1 al riposo. Sembra uscire dal guscio in avvio di ripresa il City, dopo 2' su azione d'angolo staffilata di Turolo con Barile appostato sul secondo palo per il pari. Gioia di breve durata, dopo un minuto tre conclusioni consecutive dei veneti, quella buona è di De Zen; City che attacca in maniera confusa e prevedibile, ripartenza fulminante del Miti che con tre passaggi va a rete stavolta con Zecchinello. Nervosismo palpabile tra i locali, 5 falli al 9' son troppi, ed il sesto evitabile regala un libero a Osmani che realizza di precisione l'1-4. Nel finale l’assalto udinese frutta due autoreti in rapida successione con il punteggio riaperto dal 3-4 a meno 1'30" dalla sirena, ci pensa però Laino con un missile a 30" dalla fine a chiudere la sfida proiettando il Miti Vicinalis in posizione tranquilla di classifica mentre il City deve nuovamente guardarsi alle spalle.
A Maser non c'e' scampo per il Sedico, l'Altamarca si conferma leader anche se deve soffrire un tempo e mezzo, Copope apre per i locali, poi Sedico mette la freccia con Er Raji e Dos Santos ma il tempo si chiude in parità 2-2 con una prodezza di El Johari. Nella ripresa l'Altamarca pigia sul gas e con Halimi, El Johari e Coppe firma il break decisivo del 5-2 finale.
Sabato si torna in campo, delicato derby a Manzano tra l'Udine City ed il Maccan Prata, il Pordenone ospita il Miti Vicinalis, sfida quasi impossibile per il Palmanova in casa della capolista Sporting Altamarca e ultimo treno per il Maniago con il Rovereto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

