CANOTTIERI BL - UDINE CITY 2 - 2
Gol: 4’12”pt Rotta, 19’stGheno, 19’46”st Chtioui, 19’53”st Goranovic
CANOTTIERI: Dalla Libera, Gheno, Dal Farra, Moreno, Di Donato, Dall’O, Rotta, Savi, Reolon, Vettorel, Bortolini, Del Prete. Allenatore: Calvi - Capalbo (Bortolini squalificato).
UDINE CITY: Tomasino, Barile, Della Bianca, Zanuttini, Turolo, Chtioui, Goranovic, Sironi, Fabbro, Martinez, Ljuskic, Agrizzi. Allenatore: Pittini.
ARBITRO 1: Criscione di Bergamo. ARBITRO 2: Briguglio di Brescia. Cronometrista: Pozzobon di Treviso.
NOTE: gara a porte chiuse. Espulso: Moreno per proteste. Ammoniti: Chtioui, Moreno, Gheno, Dal Farra, Rotta. Tiri Liberi: 0/0, 0/0.
BELLUNO. La splendida, meravigliosa follia del calcio a 5 si sublima alla Spes Arena di Belluno. Sul punteggio di 2 - 0 per i locali, infatti, un Udine City (priva dello squalificato Guidolin) praticamente già defunta la rimette miracolosamente in piedi, realizzando due reti nel giro di 7 secondi e conquistando un pareggio importantissimo in funzione salvezza. La tensione è palpabile e Zanuttini si presenta armato di una carica agonistica forse eccessiva, incappando in tre falli nel giro di due minuti. Dal Farra invece, centra la traversa. I Canottieri continuano a macinare gioco e passano in vantaggio: Gheno sfugge a Barile e crossa, Rotta precede tutti infilando Tomasino. L’Udine City affida le sue repliche a Chtioui, che viene murato da Dalla Libera. Tomasino non è da meno e deve inarcarsi a deviare un’infida palombella di Reolon. Prima del riposo la prima, vera grande chance per l’Udine City. Barile, servito da Goranovic, fa gridare al gol: Dalla Libera si ritrova il pallone miracolosamente tra le braccia.
Si riparte con un approccio tambureggiante dei bellunesi: Reolon sfiora di poco il raddoppio e Tomasino deve “ripararsi” dal sinistro di Dal Farra. Anche i friulani, però, buttano un’opportunità notevole: Goranovic, ben servito da Barile, si fa ipnotizzare da Dalla Libera in uscita. Spettacolare è pure l’intervento a valanga di Tomasino, che si immola sull’incursione di Dall’O, doppiettista all’andata. Sull’altro fronte Barile si libera con una piroetta, ma la conclusione viene deviata miracolosamente della difesa. Non ne va dritta una, agli udinesi: sulla botta da lontano di Turolo, infatti, Della Bianca va a colpo sicuro con il piattone, ma timbra il palo. Ancora Turolo si vede respinto dal portiere un calcio piazzato da posizione favorevole. Su una delle ripartenze bellunesi, però, Goranovic salva sulla linea il 2 - 0. Che arriva, però, a 1’ dalla fine con un eurogol di Gheno: sembra finita, per gli ospiti. Sembra. Poi arrivano, in rapidissima successione, il 2 - 1 di Chtioui - che entra in porta con il pallone - e la punizione di Goranovic: lo sloveno, sia pur in precarie condizioni di salute, infila il cuoio nella cruna dell’ago. Dicevamo: è la splendida, meravigliosa follia del calcio a 5. Uno sport dove non è finita fino a che non è finita. E mentre Belluno maledice la rilassatezza degli attimi conclusivi, l ’Udine City punta il mirino verso la gara di mercoledì prossimo a Manzano, ospite il Miti Vicinalis. (r.z.)





