Alabardati pronti a chiudere il 2025 sfidando la capolista in trasferta
ECCELLENZA - Successi e riflessioni post-ultima giornata
Vigilia dell’ultima gara del 2025 per gli alabardati, impegnati domani alle 14.30 allo stadio “Menti” in casa della capolista Vicenza. Una sfida di alto livello che chiuderà l’anno solare. Alla vigilia del match ha parlato Attilio Tesser, presentando così la gara.
Che tipo di Vicenza si aspettava a inizio stagione e cosa l’ha colpita di più del loro cammino fin qui?
“A inizio stagione mi aspettavo che il Vicenza fosse più in alto di tutti in classifica, ma non con un dominio così totale. Pensavo che il Brescia fosse un po’ più vicino e che queste due squadre potessero lottare fino in fondo, con Cittadella e Lecco subito dietro. Mi aspettavo quindi di vederli davanti, ma non con numeri impressionanti come quelli che stanno facendo”.
Quali sono i principali punti di forza della capolista e dove pensa si possano creare delle difficoltà?
“Tutte le squadre hanno punti forti e punti deboli, anche se in questo caso, in linea di principio, punti deboli non ne vedo. È una squadra molto solida, che tiene bene il campo, con grande fisicità e qualità tecniche importanti. È una formazione molto completa, messa in campo molto bene da Gallo, che prepara le sue squadre con grande attenzione anche dal punto di vista tattico. Detto questo, le partite vanno giocate e dobbiamo credere di poter fare bene e di poter creare dei problemi, cosa che rientra nelle nostre corde”.
Quanto conterà l’aspetto mentale in un ambiente come il “Menti” e con un avversario di questo livello?
“Uno dei temi più importanti sarà quello di non farci prendere dall’ansia, dalle paure legate a un contesto ambientale con oltre diecimila persone, contro una squadra che ha numeri pazzeschi. L’aspetto mentale domani sarà quindi fondamentale. La scorsa settimana, dopo Gorgonzola, pensavamo potesse esserci un contraccolpo negativo, invece la squadra ha reagito. Domani mi aspetto una risposta altrettanto importante sotto il profilo mentale, con la consapevolezza che la partita dobbiamo giocarla”.
Qual è la situazione dell’infermeria in vista della chiusura dell’anno?
“Gli stessi giocatori che erano out nella scorsa partita lo saranno anche domani. In vista della ripresa nel nuovo anno c’è più ottimismo per Silvestri e Silvestro: spero sinceramente di poterli recuperare per il 5 gennaio, perché dovrebbero essere sulla via del rientro, seppur con un piano graduale. Qualche dubbio in più, invece, per Vertainen, che sta dando segnali di miglioramento ma per il quale non abbiamo ancora certezze sulle tempistiche”.