Un’annata da incorniciare, una consacrazione meritata. Gianluca Ciriello, attaccante del Brian Lignano, si è laureato capocannoniere del Girone C di Serie D con 20 reti all’attivo, mettendosi alle spalle nomi di grande valore come Marangon (Dolomiti Bellunesi) e Silenzi (Brusaporto), fermi a quota 19.
Classe 1993, Ciriello ha guidato con i suoi gol la splendida cavalcata salvezza dei “gabbiani”, ottenuta con due giornate d’anticipo. Una stagione che, per l’attaccante friulano, rappresenta il definitivo salto di qualità anche a livello nazionale, dopo gli anni da protagonista nei campionati regionali, in particolare in Eccellenza.
Freddo sotto porta, intelligente nei movimenti e dotato di grande fiuto del gol, Ciriello è stato uno dei simboli del Brian Lignano 2024/25. Ha saputo trasformare in oro ogni pallone ricevuto, mantenendo costanza di rendimento e freddezza nei momenti decisivi. Le sue 20 marcature non solo gli sono valse il titolo di capocannoniere, ma hanno anche inciso in modo determinante sul destino del club, contribuendo a un traguardo salvezza tutt’altro che scontato.
La sua affermazione nella quarta serie è la conferma di un percorso costruito con pazienza, impegno e talento, che ora apre a nuovi scenari per il futuro. Dopo aver fatto parlare di sé in Eccellenza, Ciriello ha dimostrato di saper lasciare il segno anche tra i semi-professionisti, conquistandosi di diritto un posto tra i migliori attaccanti del panorama dilettantistico italiano.
Per il Brian Lignano e per i suoi tifosi, resta la gioia di aver potuto contare su un centravanti implacabile. Per Ciriello, invece, si apre un futuro ancora tutto da scrivere, ma già scolpito nei numeri: 20 reti in Serie D, e la sensazione che il meglio debba ancora venire.
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