E' un provvedimento che fa discutere e suscita sconcerto il Daspo che la Questura di Trento ha notificato all'allenatore dell'Union San Giorgio Sedico, Luca Tiozzo. Tutto parte da quell'insulto rivolto dal tecnico a un suo ex giocatore, Graziano Aliù, durante la sfida giocata a Trento lo scorso 16 dicembre: "Albanese di m...". Tiozzo ha finito di scontare la squalifica comminata dalla giustizia sportiva domenica scorsa, ma ora, in virtù del clamoroso provvedimento di cui è stato destinatario ieri, l'allenatore della compagine bellunese non potrà prendere parte per 5 anni agli incontri di calcio dilettantistico. E' dubbio se ciò valga solo per quelli di serie D, o anche dall'Eccellenza in giù. Potrà cioè continuare ad allenare, ma non sedersi in panchina, né accedere agli impianti sportivi durante le gare.
Incredulo si dichiara Luca Tiozzo: "Questo è un Daspo unico al mondo. Oggi accompagnerò la squadra in trasferta, pranzerò con i miei giocatori e poi gli dirò in bocca al lupo". Il Sedico difende il suotecnico, ed esterna il suo dispiacere anche l'altro protagonista della vicenda, il bomber del Trento, Aliù. La vicenda non è finita ed è facile immaginare che il legale di Tiozzo farà scattare la controffensiva, magari anche con un ricorso amministrativo d'urgenza che possa sospendere il provvedimento.
Incredulo si dichiara Luca Tiozzo: "Questo è un Daspo unico al mondo. Oggi accompagnerò la squadra in trasferta, pranzerò con i miei giocatori e poi gli dirò in bocca al lupo". Il Sedico difende il suotecnico, ed esterna il suo dispiacere anche l'altro protagonista della vicenda, il bomber del Trento, Aliù. La vicenda non è finita ed è facile immaginare che il legale di Tiozzo farà scattare la controffensiva, magari anche con un ricorso amministrativo d'urgenza che possa sospendere il provvedimento.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

