Lo scontro al vertice premia i padroni di casa, che si impongono grazie alla rete segnata da Artioli a metà ripresa. Zironelli perde in corso d'opera Silenzi e Tardivo e al Tenni matura così la prima sconfitta in campionato della formazione friulana
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TREVISO – CJARLINS MUZANE 1-0
Gol: 66' Artioli.
TREVISO: Vadjunec, Brigati, Guerriero (35’ st Martinelli), Munaretto, Salvi, Serena, Fedato (30’ st Francescotti), Beltrame (8’ st Artioli), Petrovic (47’ st Gianola), Perin, Gucher. All. Gorini.
CJARLINS MUZANE: Basso, Fusco, Mileto, Yabre, Silenzi (1’ st Glamocanin), Gaspardo, Gabrieli, Benomio, Bonetto, Maniero (23’ st Tardivo e 33’ st Anzolin), Simeoni (10’ st Dominici). All. Zironelli.
ARBITRO: Gambirasio di Bergamo.
NOTE - Ammoniti: Simeoni, Gucher, Beltrame e Gabrieli. Calcio d’angolo: 6-2 per il Treviso. Recupero: 4’ e 6’.
TREVISO. La rete di Artioli nella ripresa condanna il Cjarlins Muzane alla prima sconfitta stagionale, al cospetto della capolista Treviso che trova così l’allungo in classifica.
Peccato per le troppe assenze cui mister Zironelli ha dovuto fare i conti, cui si aggiungono gli infortuni di Silenzi e Tardivo a gara in corso, le cui condizioni andranno valutate.
Prende campo in avvio il Treviso e al 12’ la prima conclusione verso la porta avversaria è di Beltrame, appostato per raccogliere la corta respinta della difesa ospite e calciare di prima intenzione, con palla alta. Difende e riparte il Cjarlins Muzane che un minuto dopo protesta per la mancata concessione di un calcio di rigore, quando Silenzi anticipa dentro l’area Salvi che sembra toccarlo, ma il direttore di gara lascia correre.
Con lo stesso attaccante che, poco dopo la mezz’ora sembra costretto a lasciare il campo per un infortunio, ma dopo un breve intervento dello staff sanitario riprende posto al centro dell’attacco. Poche occasioni, ma prima frazione chiusa dall’occasione Treviso nel recupero: Perin raccoglie dentro l’area da calcio d’angolo per il conseguente colpo di testa che Basso respinge di pugno in volo plastico.
Non ce la fa Silenzi, tanto che da inizio ripresa il suo posto in campo è preso da Glamocanin, con il Treviso che dopo 5’ avvicina la porta avversaria: il destro da fuori di Brigati è deviato in volo plastico da Basso in calcio d’angolo.
Reazione Cjarlins Muzane affidata al destro di Benomio, con l’esterno libero di raccogliere la corta respinta della difesa del Treviso, prima del destro bloccato a terra da Vajdunec. Tocca, poco dopo, a Fusco provarci, con l’esterno sinistro che riceve da Mileto, si accentra e calcia con il destro, piede debole, trovando la presa di Vajdunec.
Crescono le occasioni e al quarto d’ora Fedato prova ad involarsi per vie centrali, con la sua conclusione sulla quale si allunga Basso per la deviazione in calcio d’angolo, mentre al 20’ spetta a Salvi avere sulla testa la palla del vantaggio, ricevuto il corner di Gucher, ma palla alta. Preludio al vantaggio dei padroni di casa: Artioli sfrutta lo splendido velo di Serena, con il sinistro a giro che si chiude sotto l’incrocio dei pali.
Accusa il colpo il Cjarlins Muzane e al 30’ Petrovic riceve da Fedato dentro l’area, controlla si gira e calcia potente ma alto, con la compagine friulana che nel finale prova a buttarsi in avanti, rendendosi pericoloso al 45’ quando Gabrieli svetta di testa per raccogliere il traversone di Dominici e palla alta. Ringrazia il Treviso che custodisce la rete di vantaggio e conquista i tre punti in palio.