Vigilia della diciottesima d'andata nel girone C della serie D. E il Giudice sportivo ha deliberato in merito al più recente turno di campionato, squalificando per un turno (recidività in ammonizione) i centrocampisti Alberto Pignat del Cjarlins Muzane e Guido Variola del Chions. Ma sono finiti in castigo pure due giocatori del Trento, atteso domani al Della Ricca di Carlino, ossia Carlo Caporali e Matteo Dionisi, pedine importante nell'arsenale a disposizione di Carmine Parlato.
Merita segnalare, inoltre, che il perno della mediana della Manzanese, Jesus Nchama, e quello dell'attacco del Cjarlins Muzane, Massimo Bussi, hanno rimediato sabato la prima ammonizione del loro campionato, segnale ulteriore di come siamo in presenza di due calciatori di grandissimo spessore se sol si pensi alle caratteristiche del centrocampista di Vecchiato e al fatto che l'esterno offensivo triestino è partito titolare in tutte e 15 le gare fin qui disputate dalla squadra del presidente Vincenzo Zanutta.
Infine, nei provvedimenti disciplinari va evidenziata la multa di 2500 euro comminata al Francavilla "per avere propri sostenitori, indebitamente presenti in tribuna in violazione delle normative sulla pandemia, dal 20º del primo tempo e per la intera durata della gara, rivolto espressioni gravemente offensive e minacciose all'indirizzo di un A.A. Due di detti sostenitori, al 25º del secondo tempo, lanciavano sputi all'indirizzo di un A.A. che veniva attinto, almeno 5 volte, sulla schiena, ad una spalla ed al volto. I medesimi, peraltro, posizionatisi dietro le spalle dell'A.A., per gran parte della gara, non indossavano le mascherine in violazione delle normative anticovid. Al termine della gara, due soggetti non identificati ma chiaramente riconducibili alla società, indebitamente presenti nello spiazzo antistante gli spogliatoi, con atteggiamento intimidatorio, nonostante la presenza delle Forze dell'Ordine, rivolgevano a voce alta espressioni gravemente offensive all'indirizzo della Terna Arbitrale. Sanzione così determinata anche in considerazione della violazione delle norme volte a prevenire il diffondersi della pandemia".
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