Nel girone B di Eccellenza il Sistiana Sesljan ha sorpreso tutti, battendo con il largo risultato di 4-1 la Pro Gorizia. Autentico mattatore di giornata è stato l’attaccante David Colja, che ha messo a segno tutte le reti del match per i suoi con una prestazione davvero eccezionale. Tanta soddisfazione, ma anche commozione per lui, che ricorda e dedica questi quattro gol al dirigente Mario Germani, scomparso in queste ore dopo aver lottato diverse settimane in seguito ad un arresto cardiaco.
LA VITTORIA - “Non eravamo i favoriti perché loro sono secondi in classifica e noi ci stiamo giocando la salvezza. Abbiamo giocato un’ottima partita, loro meno e questo ci è valsa la vittoria”.
I GOL – “I primi due sono stati due tap-in in area, il terzo un colpo di testa sugli sviluppi di un corner ed il quarto in contropiede, loro erano sbilanciati ed un lancio lungo mi ha servito, sono riuscito a spiazzare il portiere ed ho segnato il quarto gol. Sono contentissimo di questi quattro gol, scherzavo negli spogliatoi con i miei compagni dicendo che neanche il venerdì in partitella si fanno tutti queste reti”.
LA DEDICA – “Dedico i quattro gol al nostro dirigente Mario Germani che ci ha lasciati prematuramente. Mi ha allenato da quand’ero piccolo nelle giovanili, queste quattro reti sono tutte per lui e sono sicuro che sarebbe fiero di noi”.
ANDAMENTO – “Siamo ancora in zona playout e c’è da lavorare, però nel girone di ritorno stiamo riuscendo ad esprimerci come volevamo perché su 15 punti a disposizione ne abbiamo conquistati dieci e sono già più di quelli racimolati nel girone d’andata. Nei mesi scorsi hanno pesato tanto le assenze a mio avviso, perché ora siamo tutti a disposizione e stanno uscendo fuori i nostri veri valori”.
RONCHI – “Sarà una sfida salvezza e bisogna portare punti a casa, meglio se saranno tre perché significherebbe lasciarli dietro e fare un grosso passo verso la salvezza senza passare dai playout”.
POKER – “E’ la prima volta in Eccellenza, mi era già capitato però già in Promozione sempre con la maglia del Sistiana contro il Costalunga, ma quella fu una gara terminata 10-2, con un’importanza ben diversa rispetto a quella di sabato”.
CAMPIONATO – “E’ un po’ strano e penso che il livello si sia abbassato perché passare da 16 squadre a 24, significa attingere dalle categorie inferiori. Sembra, però, che si voglia tornare ad un format più classico, con sei retrocessioni che porterebbero l’Eccellenza ad avere 18 squadre partecipanti. Sinceramente preferisco un campionato classico e mi piacerebbe che si tornasse ad una formula vicina a quella passata, con 16 massimo 18 squadre, sperando che il Covid non renda necessario un prolungamento di questa nuova opzione”.
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