Un punto a testa e pareggio giusto tra Morsano al Tagliamento e Maniago nell’anticipo della terza giornata. Finisce 1-1 al termine di una gara equilibrata, con un tempo dominato a testa da ciascuna formazione
Partono meglio i padroni di casa, che nel primo tempo spingono con convinzione e vanno più volte vicini al gol con Mio e Thomas Malisani, quest’ultimo in ritardo di un soffio su un pallone da spingere in rete. Il vantaggio arriva al 35’: stavolta è Alex Malisani a colpire con una perla dai 30 metri che si insacca all’incrocio. Curiosità: nella prima giornata era stato Thomas, suo fratello, a segnare per il Morsano. Il gol, evidentemente, è in famiglia.
Nella ripresa cambia tutto: il Maniago sale di ritmo e prende in mano il gioco. Dopo aver colpito un palo clamoroso su tiro a botta sicura, i biancoverdi trovano il pari a 4’ dalla fine con un preciso colpo di testa del centrale Patini, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Al triplice fischio il pareggio viene accolto con sentimenti misti, soprattutto in casa Morsano, dove il presidente Gabriele Cavalli commenta così:
“Pareggio giusto, ma con un po’ di rammarico. Nel primo tempo potevamo chiuderla, poi nella ripresa il Maniago ha reagito bene. Dispiace essere stati rimontati per la seconda volta consecutiva, ma sono contento della mentalità dei ragazzi. Cresceremo e ci toglieremo soddisfazioni”.
Sulla stessa linea anche il dirigente del Maniago, Simone Tavella, che sottolinea: “Un tempo a testa, il pareggio è il risultato più giusto. Abbiamo avuto anche noi occasioni per vincerla, ma un punto a testa è corretto per quanto visto in campo”.
Foto: Andrea Nikodemo