Numeri da capolista per i rossoneri, ma la Cordenonese 3S resta in scia a soli tre punti
L’anno nuovo ormai alle porte impone il tempo dei bilanci per il calcio giovanile regionale, giunto al termine del girone d’andata in quasi tutti i suoi campionati.
Nel mondo degli Under 19 Provinciali, il giro di boa, al netto dei recuperi, si è compiuto a inizio mese, lasciando poi spazio alla lunga pausa che terminerà a fine gennaio.
A far da padrone nel girone pordenonese è il favorito Tamai, primo con 28 punti, frutto di nove vittorie e un solo pareggio: l’1-1 sul campo della Virtus Roveredo a fine ottobre. Le giovani Furie Rosse si sono dimostrate una macchina quasi perfetta, con un attacco estremamente prolifico (42 gol segnati), vantando anche il capocannoniere ex aequo del raggruppamento, De Angelis, oltre alla seconda miglior difesa del torneo.
I ragazzi di mister Masiero, tuttavia, non possono permettersi di abbassare la guardia: a -3 incombe l’arrembante Cordenonese 3S, che paga ancora la sconfitta nello scontro diretto della seconda giornata. I granata presentano numeri molto simili a quelli della capolista: secondo miglior attacco, miglior difesa e l’altro capocannoniere del girone, Busacca, autore di 14 reti.
Il duello, insomma, è destinato ad animare anche il girone di ritorno
Sicuramente positiva anche la prima parte di stagione del duo Spilimbergo–ManiagoVajont, rispettivamente terza e quarta forza del girone, separate da appena un punto. I coltellinai avevano iniziato persino a sognare in grande, prima del rovinoso 5-1 interno subito dal Tamai nell’ultimo turno.
La Liventina è chiamata al riscatto nel girone di ritorno, dopo aver incassato quattro ko nelle ultime cinque gare. Fortunatamente, il percorso precedente di Ba e compagni era stato impeccabile e, per questo, la classifica non desta particolari preoccupazioni. Union Pasiano in perfetto equilibrio, con cinque vittorie e altrettante sconfitte finora; Vivai/Gravis, invece, necessita di una pausa per ritrovarsi dopo cinque ko consecutivi. Virtus Roveredo resta aggrappata a qualche colpo di prestigio, come il pareggio imposto al Tamai; più attardate Rivolto, Prata e il fanalino di coda Cavolano.
Fotocopertina: Tamai (Luca Mazzon)