Sabato pazzo a San Vito al Tagliamento, ma non si tratta della prima squadra, bensì della formazione Under 19 di mister Cinque. Nella terza giornata del girone C del campionato Juniores regionale, infatti, i biancorossi hanno dato vita, in casa, al pirotecnico pareggio contro i parietà dell’Aquileia. 4-4 il risultato finale, che lascia qualche rammarico da entrambe le parti, visto che il pari è stato in bilico fino alla fine.
L’inizio di gara è un monologo Sanvitese: dopo un solo minuto, un’azione corale lancia Daneluzzi che sblocca subito la gara, seguito cinque minuti dopo da Dainese che, con un gol fotocopia, fissa il punteggio sul 2-0; al 12’ finisce sul tabellino anche il bomber Tassan Toffola che insacca sul palo lontano della porta di Caruzzi il 3-0. L’Aquileia, smaltito lo shock, inizia a proporre qualche situazione interessante, pur dovendo fare i conti con le sempre pericolose folate offensive avversarie. Al 20’, le distanze si accorciano grazie a Boccalon, che capitalizza un buon suggerimento di Predan. La squadra di mister Anzolin alza ulteriormente il baricentro e alla mezz’ora si procura un rigore con lo stesso Predan: Michelin, però, si fa parare il penalty.
A pochi istanti dal riposo, gli ospiti riescono comunque a segnare il 3-2 grazie sempre a Boccalon, abile a controllare un lungo rinvio di Caruzzi e a divincolarsi tra la difesa liventina prima di trovare il colpo vincente. La rete accende l’Aquileia, che di fatti nella ripresa staziona nella meta campo di una Sanvitese intimorita dal ritorno degli avversari. Predan è vivacissimo e sfiora più volte il pareggio, calciando alto da ottima posizione. L’undici di Cinque, però, sa esaltarsi nelle difficoltà e con una ripartenza bruciante, sfruttando anche un maldestro tentativo di fuorigioco della linea avversaria, sigla il 4-2 con un diagonale di Zecchin.
Nulla tuttavia è ancora deciso e infatti Facciola accorcia ancora con un bel pallonetto. L’inerzia della gara ora è nuovamente nella mani degli aquileiesi. Ecco l’episodio chiave: Cautero, da ultimo uomo, ferma fallosamente un contropiede, concedendo agli avversari una punzione dai trenta metri e lasciando i suoi compagni in 10 uomini. Predan sistema la sfera e si traveste da chirurgo, aggirando la barriera e insaccando a fil di palo il 4-4.
Nel concitato finale, l’Aquileia sfiora addirittura il colpaccio con il giovane Scarel, aggregato dagli Allievi, che batte il portiere in uscita ma vede la sua conclusione respinta sulla linea da un difensore locale.
Un punto a testa, dunque. La Sanvitese si ferma alla prima mezz’ora, giocata a livelli altissimi, ma poi accusa troppi sbandamenti; l’Aquileia, invece, torna a casa con un buon punto, frutto di una prestazione autorevole, ma c’è da migliorare l’approccio.
Dopo due vittorie consecutive, arriva la prima frenata per i ragazzi di Cinque, che si fermano al secondo posto a -2 dallo Zaule sempre vittorioso. Terza la squadra di Anzolin, che sale a quota 5 punti.
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