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Edizione provinciale di Pordenone


L'ATTESA - Verso Pordenone-Padova. Aria di alta classifica

Terze a pari punti le due squadre si sfideranno domani alle 18.30 al Bottecchia. Dubbio Padovan nei ramarri. Dettori squalificato nei veneti con Neto Pereira ancora assente


Mancano tre punti al Pordenone per eguagliare il secondo posto storico della scorsa stagione. Punti che cercherà di conquistare il sabato pre pasquale ospitando il Padova alle 18.30 al Bottecchia. Gara fondamentale per dare un volto ad una classifica che al momento vede le due squadre appaiate sul terzo gradino del podio. Vincere potrebbe essere determinante per guadagnare una posizione di favore in vista dei play-off. Una sfida che arriva in un momento favorevole per i ramarri, reduci da sei risultati utili consecutivi che hanno fruttato 14 punti, utili per avvicinare proprio il Padova, fino a qualche settimana fa lanciatissimo verso le seconda piazza. Così non è stato, la squadra di Oscar Brevi è incappata in tre sconfitte di fila (Feralpisalò, Parma e Venezia) letali per veder ridimensionati i sogni.
A Pordenone sarà sfida vera con due squadre degne protagoniste della stagione, oscurate solo da Venezia e Parma, le due superpotenze del girone. In città sta salendo l’attesa, i biglietti stanno andando completamente a ruba, tanto che si prevede uno stadio tutto pieno, anche se al momento da Padova, visto il momento no, sono arrivate poche richieste. E’ prevista una coreagrafia particolare da parte della tifoseria di casa, per accompagnare l'entrata in campo dei propri beniamini, per far sentire  a Berrettoni e compagni tutto il proprio calore.
Tedino deve fare i conti con le asssenze ormai croniche  di Igegnieri e Pellegrini e quella dell’ulitmo momento di Padovan, mentre rispetto alla trasferta di Fano, può contare sul rientro di capitan Stefani che ha scontato la giornata di squalifica. Nelle file venete sarà assente Neto Pereira, bomber con lunghi trascorsi nell’Itala San Marco, fermato da un versamento al muscolo flessore della gamba destra, Assente anche Dettori, fermato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni, uno dei giocatori più importanti nello scacchiere tattico biancoscudato.
Ci saranno invece gli ex Mandorlini, Boniotti e Caio De Cenco a rispolverare i ricordi del loro trascorso neroverde: il centrocampista 28 presenze e 3 gol non incontrerà molti sorrisi dopo la vicenda estiva che lo ha visto partire per il ritiro per poi fare dietrofront e scegliere Padova. Ricordi più dolci per il bomber brasiliano (8 reti in 14 gare) che disputò una grande prima parte dello scorso campionato che gli consentì di salire in Serie B con il Trapani e per il difensore bresciano ( 28 presenze e 1 gol) uno dei più continui.
Arbitrerà l’incontro il fischietto salernitano Vincenzo Vailante, colui che diresse la finale scudetto di Arezzo, tra Pordenone e Lupa Roma, che ragalò ai colori neroverdi lo storico primo scudetto dilettanti

@RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da Gianpaolo Leonardi il 14/04/2017
 

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