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Edizione provinciale di Udine


SERIE A - "Scippo" Udinese a Genova

Un tiro in porta, un gol (segna Behrami): cosi la formazione di Oddo sbanca “Marassi”. E’ la prima vittoria del 2018, ma il gioco lascia ancora a desiderare. Bianconeri in inferiorità numerica dal 20’ dalla ripresa per l’espulsione di Samir


GENOVA -  Dopo due pareggi e una sconfitta, senza suscitare particolari entusiasmi (eufemismo), l’Udinese coglie a Genova la prima vittoria del 2018. I bianconeri sfruttano, infatti, l’unica occasione, il solo tiro in porta – nemmeno frutto di azione orchestrata e combinata – per schienare il Genoa, uno degli attacchi meno fertili del campionato.

A Marassi vanno in onda due partite in una. Quella precedente all’espulsione (provvedimento forse eccessivo) di Samir, quella successiva al rosso del brasiliano. L’Udinese gestisce abbastanza agevolmente la prima, anche se non punge mai; poi è costretta unicamente a difendere il preziosissimo vantaggio. Riesce nella missione senza penare troppo anche se, in un paio di situazioni (clamorosa quella di Rigoni), deve elevare più di qualche sentita preghiera al cielo.

Sono trascorsi appena 3’ ed è già tempo di miracoli: Lapadula appare e scompare scaricando una fucilata, sulla quale Bizzarri si oppone di piede. Ancora l’ex pescarese, al 10’, stavolta di frenetico sinistro: pallone nettamente fuori. Al minuto 25 Samir oppone il corpo a Veloso, in versione tiratore dal limite. Attorno alla mezzora l’Udinese riesce ad alzare il baricentro, guadagnando un paio di angoli: da nessuna delle due situazioni, però, scaturisce qualcosa di interessante. Al 34’, invece, Bizzarri esce coraggiosamente su Lapadula, vincendo il contrasto e gestendo con perizia il successivo possesso. Succede al 36’: Omeonga propone, Migliore “sbuccia” e la girata di Pandev è rivedibile. Ancora Samir (42’) si sacrifica per deviare un destro di Omeonga. Il 40 rossoblù è davvero assatanato e semina il panico, obbligando stavolta Nuytinck ad un affannoso rimedio. Al 44’ un errore tecnico di Izzo diventa un potenziale assist a favore di Spolli, sulla cui conclusione interviene addirittura Lasagna, sporcando la traiettoria. Corner tutta la vita, ma nessun occhio (tantomeno quello tecnologico…) è in grado di rilevarlo.

Si ricomincia con gli stessi schieramenti e al 13’ Oddo ne ha abbastanza dell’impalpabile evanescenza di De Paul, mandando in campo Maxi Lopez. E i risultati non tardano, anche se è una clamorosa situazione di “Sliding Doors”. Behrami, che sta per essere sostituito da Oddo, sulla respinta della difesa di casa - la conclusione è di Lopez - azzarda un sinistro rasoterra che sorprende (il coperto) Perin. Il calcio è anche questo: al primo tiro nello specchio della porta l’Udinese passa a ritirare il premio. Al 20’ ecco una nuova situazione importante: Samir stende Pandev, Pairetto lo ammonisce ma poi, sollecitato dal Var, estrae il rosso. Praticamente immediato è l’ingresso di Angella: la doccia anticipata tocca a Lasagna.
Il Genoa attacca allora a “pieno organico” e, come se non bastasse la conclamata sterilità della squadra di Ballardini, ci si mette pure Pandev a… ribattere una promettente conclusione di Rigoni. E al 39’ il Genoa è pure sfortunato: Galabinov stacca di testa e colpisce la traversa.
Al 43’ poi, il padre degli episodi clamorosi. Rigoni “salva” l’Udinese recitando fa difensore aggiunto: invece di spingere la palla in rete con il più scolastico dei tocchi, il primo subentrato del match la deposita tra le braccia dell’incredulo Bizzarri.

Morale: tre punti vanno e fanno bene, permettono a Danilo e soci di arrampicarsi a quota 32 e di attendere con fiducia il Milan. Ma per favore e per pudore, accogliamoli in religioso silenzio.

Roberto Zanitti

https://i.imgur.com/ePAcMtc.jpg

GENOA – UDINESE   0 - 1
Gol: 17' st Behrami

GENOA: Perin, Izzo, Spolli, Zukanovic, Biraschi (25st Galabinov), Omeonga (18st Taarabt), Veloso (11st Rigoni), Bertolacci, Migliore, Lapadula, Pandev. Allenatore: Ballardini. A disposizione: Lamanna, Briek, Cofie, Landre, Laxalt, Lazovic, Rosi, Rossettini, Zima.

UDINESE: Bizzarri, Nuytinck, Danilo, Samir, Stryger Larsen, Fofana, Behrami (18 st Hallfredsson), Jankto, Pezzella, De Paul (13st Maxi Lopez), Lasagna (23st Angella). Allenatore: Oddo. A disposizione: Scuffet, Pizzignacco, Balic, Barak, Ingelsson, Perica, Pontisso, Zampano.

ARBITRO: Pairetto di Torino. Assistenti: Tolfo e Tasso. Quarto uomo: Di Martino. Var: Calvarese. Ass. Var: Preti.

ESPULSO: 20' st Samir. AMMONITI: Bertolacci, Spolli.

NOTE: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, angoli: 9–3 per il Genoa. Recupero: 2’ + 4’.

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  Scritto da La Redazione il 28/01/2018
 

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