Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Udine


TERZA C - Brach è andato di casa in casa e... Terzo campione d'inverno

Il ds rossoblù racconta come è nata la rinascita di una società che un anno fa rischiò addirittura di chiudere i battenti



Confermando le previsioni estive è il Terzo la regina d'inverno del girone C della Terza categoria che, primo fra tutti i campionati dilettantistici regionali, è già arrivato alla boa di metà percorso. Il lavoro svolto nell'ombra fin dalla scorsa stagione dal ds Matteo Brach vede quindi il raggiungimento di questo primo parziale successo come uno degli obbiettivi fissati nel caldo agosto del 2017. E proprio il ds racconta: "Personalmente ho sempre pensato che questo gruppo di ragazzi avrebbe fatto benissimo, per cui non posso dirmi sorpreso dei risultati fin qui ottenuti. Ho sempre creduto in questo progetto".

In quale progetto?
"Il progetto nasce nell'estate 2017 quando, dopo la bruciante delusione di una serie di retrocessioni, rischiavamo addirittura di non iscrivere la squadra. Con un moto di orgoglio ci siamo impegnati a rifondare un gruppo nuovo di giocatori animato da uno spirito autentico. Fin dal principio ho avuto la ferrea convinzione che l'unico modo per ritrovare un clima  positivo per una piccola società come il Terzo sarebbe stato quello di puntare sui ragazzi del paese. Con grande ostinazione ho girato casa per casa per convincerli che questo sogno  avrebbe potuto diventare realtà. Ho costruito insieme ai ragazzi il progetto per riportare il Terzo in Seconda categoria".

Quindi sarà stato abbastanza semplice convincerli...
"Beh, non proprio! Non è semplice essere credibili quando si viene da una parabola così fortemente negativa. Per questo ci è voluto un campionato di transizione in cui abbiamo avvicinato tanti bravi giovani che hanno dato vita ad un primo nucleo di ragazzi motivati e volenterosi guidati da mister Stefano Salmeri, un allenatore che proviene da esperienze di settore giovanile. I risultati della scorsa stagione non sono stati brillantissimi, abbiamo sicuramente pagato l'inesperienza è la mancanza di cinismo che solo i giocatori più navigati possono avere. Ma non è stato un anno sprecato, anzi, abbiamo dimostrato di fare sul serio, portando in spogliatoio ragazzi seri e motivati e che avevano mosso i primi passi nel nostro settore giovanile. Questo mi ha consentito di coinvolgere nel progetto altri giocatori esperti e di classe che con entusiasmo si sono lanciati in quest'avventura".

Veramente una squadra di paese? È davvero ancora possibile?
Non tutti ovviamente, però tutti calciatori che o per settore giovanile o per trascorsi calcistici hanno un legame con la nostra società. E comunque possiamo vantare due coppie di fratelli che indossano la maglia rossoblu, un grande orgoglio per il nostro paese. Da metà campo in avanti i giovani fratelli Spagnul veloci e imprevedibili. Dietro invece i più esperti fratelli Violin sorvegliano il reparto difensivo. Ma i ragazzi del paese sono davvero tanti, tra questi un certo Enrico Giolo che con questo ritorno a casa ha ritrovato una seconda giovinezza".

Ma David Ghirardo non é di Terzo…
"Già, é vero, però é un illustre ex. Ma soprattutto un professore di calcio! E se uno come lui ha scelto di tornare é perché ha capito che qui ci sono tanti giovani studenti disposti ad imparare".

Come vede la prossima metà del campionato?
"Dopo la lunga pausa ricomincerà un altro campionato. Sarà una lotta durissima difendere il primato contro le altre pretendenti che non mancheranno di rinforzarsi con qualche innesto. Noi non ne abbiamo bisogno. Sappiamo che il destino è nelle nostre mani, per cui massima determinazione e grande divertimento in allenamento e fuori. Una ricetta semplice, ma che di solito funziona".



 

https://i.imgur.com/ttwEF0K.jpg


Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 04/12/2018
 

Altri articoli dalla provincia...



SERIE A - Zapata affonda l'Udinese

UDINESE – ATALANTA   1 - 3 Gol: 2pt e 17st e 35st Zapata, 12pt Lasagna  UDINESE: Musso, Stryger Larsen, Ekong, Nuytinck, Ter Avest, Fofana, Mandragora, Pezzella (28st Vizeu), D’Alessandro (21st Pussetto), De Paul, Lasagna. Allena...leggi
09/12/2018































Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 1,07738 secondi