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Edizione provinciale di Udine


PLAY OUT PROMOZIONE - Tarcentina salva, Gonars all'inferno

I canarini mantengono la categoria, superando i nerazzurri con le reti di Biancotto e Pividori. Tion: “Ora mi piacerebbe restare, per proseguire nel progetto”. Marchina: “Sono deluso, ma più di cosi non potevamo…”



Per la seconda volta consecutiva la Tarcentina si conferma “animale” da play - out, conservando con le unghie e i denti la categoria conquistata tre anni fa. Dodici mesi orsono i “canarini mannari” condannarono la Fulgor: stavolta, Barreca e soci hanno rispedito in Prima - dopo cinque stagioni - quel Gonars che Marco Marchina, subentrato a novembre, nonostante un’andatura sostenuta (25 i punti ottenuti in 21 giornate, dopo i miseri 6 spremuti nei primi nove turni dal predecessore Scarel) non è riuscito a salvare dalla condanna, completando cosi un’impresa che avrebbe avuto del miracoloso. Dei due bomber Biancotto (su calcio piazzato, nel corso del primo tempo) e Pividori (calcio di rigore, ad inizio ripresa) le reti che hanno condannato Pascolo e soci - incapaci di trasformare un paio di opportunità: con lo stesso capitano e con Braidotti, nel convulso finale - ad un mesto ritorno a casa e la società nerazzurra a profonde riflessioni.

HANNO DETTO - “E’ un risultato che ci siamo meritati - esulta il tecnico Stefano Tion - perché 36 i punti ottenuti erano comunque tanti e, se si eccettua qualche gara isolata, vedi Fagagna, non abbiamo mai subito imbarcate. Perciò ce lo godiamo tutto.”

Credo sia inutile citare i singoli. “Quando ottieni risultati di questo tipo, il gruppo riveste un ruolo fondamentale. Ma, se devo fare dei nomi, senza che nessuno si offenda, lasciatemi congratulare con i giovani Lorenzini, Ponton e Scherzo, oggi il migliore in campo. Mentre, tra i cosiddetti vecchi, cito Pividori, Collini e Barreca, il nostro grande capitano che sovente ha dovuto orchestrare la difesa circondato dai fuoriquota. Credo faremo fatica a trattenerlo…”

E Tion, ora che fa ? “Non ho parlato con i dirigenti, non era il caso a salvezza ancora in ballo. Comunque sono a Tarcento da tre anni e dalla juniores, formazione con la quale ho iniziato, abbiamo promosso in prima squadra diversi elementi, tenendo fede ad un programma. Credo di aver fatto il mio, continuare nel progetto mi piacerebbe.”

Mestizia diffusa, invece, nello spogliato gonarese. E non potrebbe essere altrimenti.
“Abbiamo regalato l’intero primo tempo - ammette il mister Marco Marchina – credo che la tensione ci abbia davvero giocato un brutto scherzo. Nella ripresa la squadra è andata un po’ meglio, qualche possibilità siamo riusciti a crearla ma credo che, alla fine, sia giusto cosi.”

Probabilmente è stato già un successo essere arrivati al play - out.
“Sono d’accordo. La mia gestione ha portato a casa 25 punti, con una rosa che abbiamo cercato di rimpolpare a dicembre. Ma non è stato possibile e, comunque, siamo arrivati ad un passo dal traguardo.”

Nel tuo bilancio personale ora c’è una retrocessione.
“E’ un sensazione strana, non ci ero abituato, visto che sinora avevo sempre centrato gli obbiettivi. Ma ho appena cominciato, spero di avere il tempo di rifarmi.”

Ripartendo da Gonars ? Magari per provare a risalire? “Nei prossimi giorni parlerò con la società, poi farò le mie valutazioni” .(rozan)

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  Scritto da La Redazione il 19/05/2019
 

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