Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Udine


ECCELLENZA - Lumignacco, e gli artigli? Se poi l'arbitraggio...

A Fagagna i rossoblù non hanno gettato sul piatto della bilancia la determinazione richiesta da chi lotta per salvarsi. A completare la frittata hanno provveduto un paio di decisioni assai dubbie costate agli ospiti la seconda e terza rete

Non è stata una prima di ritorno memorabile per gli arbitri chiamati a dirigere in Eccellenza. Su più campi si sono viste decisioni opinabili: è accaduto pure a Fagagna, dove la Pro di Pino Cortiula s'è imposta per 4-1 sul Lumignacco. Ebbene, un paio di episodi hanno contribuito al verdetto: in particolare il generoso rigore fischiato da Simone Gambin in favore della Pro Fagagna a punire il "mani" di Altoe, con il difensore rossoblù che in scivolata era intervenuto per respingere il cross; si badi bene che il giocatore ospite aveva il gomito dietro la schiena per ripararsi dalla caduta, quindi non si vede come avrebbe potuto evitare il contatto galeotto con il cuoio. Il penalty è stato trasformato da Ostolidi che ha così portato i rossoneri sul 2-0. Ma anche la segnatura del 3-1 ha suscitato perplessità tra gli udinesi per un possibile fuorigioco non rivelato. 
Tuttavia, la dirigenza del Lumignacco più che dolersi per l'arbitraggio, è rimasta delusa dalla prestazione della propria squadra, che non è risultata abbastanza determinata e agonisticamente "cattiva" per contrastare con successo la Pro Fagagna, lei sì capace di iniziare il girone di ritorno con piglio adeguato, tanto da far risultato nonostante un Nardi in panchina. 
Il Lumignacco, uscito ridisegnato dal calciomercato di riparazione, ha percià bisogno - senza indugio - di calarsi pienamente nella mentalità richiesta a una compagine che sta combattendo una lotta senza quartiere per la salvezza. E tale lotta va affrontata disputando ogni partita come fosse quella decisiva.   


Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 12/01/2020
 

Altri articoli dalla provincia...



SERIE B - Diaw, inutile doppietta

Non è bastata la doppietta di uno scatenato Davide Diaw a garantire al Cittadella la semifinale play - off con il Pordenone. Nel match senza domani, avversario ...leggi
05/08/2020













GONARS - Tanti arrivi, per ogni reparto

Dopo tante riconferme della rosa della passata stagione, il Gonars annuncia anche i nuovi arrivati. A vestire i colori nerazzurri saranno il portiere Carlo Amici, classe ’80, ex Gemonese...leggi
01/08/2020



Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,28375 secondi