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Edizione provinciale di Udine


IL DOLORE - Nicoletti, doppia perdita in pochi giorni

L’ex attaccante di Como e Cremonese piange la scomparsa dei suoi genitori attaccati dal Covid-19. L’incubo non è ancora finito, tutta la famiglia contagiata. All’esordio della carriera Marco ha fatto tappa in Friuli, a Basiliano

Poche settimane fa aveva ancora i suoi genitori, ora non più. Il Covid-19 non li ha risparmiati. E’ quanto accaduto a Marco Nicoletti, ex attaccante di Como e Cremonese, con un breve passaggio, agli albori della sua carriera, in Friuli con il Basiliano nel campionato 1976/77 vinto, nello spareggio, dal Medea.

Ma cos’è accaduto a Nicoletti? Nei primi giorni di aprile aveva raggiunto Vicenza per andare dai fratelli ad aiutarli in quanto il padre non stava bene. Prima di Pasqua era stato dimesso dall’ospedale, negativo al virus, ma successivamente è peggiorato ed è stato nuovamente ricoverato, ma non c’è stato niente da fare, a Pasquetta è spirato. La madre di Marco, già debilitata dal Covid-19, non ha resistito al dolore della perdita del marito, ha rinunciato a combattere e dopo una settimana lo ha raggiunto nei “Pascoli eterni”. Per Marco e i suoi fratelli il dolore, pur consapevoli dell’età avanzata dei genitori, è stato enorme.

Ma non è ancora finita perché egli stesso (ancora ricoverato) e i suoi fratelli si sono ammalati e pure i cognati. Un incubo da cui risvegliarsi al più presto.

https://i.imgur.com/EtRxIr6.jpg
Nicoletti, classe ’59, nasce a Verona e dopo il passaggio in Friuli con il Basiliano in Prima categoria, approda a 18 anni nel Como in serie B, dove disputa 15 gare segnando 3 reti sotto la guida di Luis Suarez., ma i lariani retrocedono in C1. La risalita è immediata e al ritorno nella cadetteria diventa capocannoniere della serie B con 13 gol su 36 gare. A 21 anni debutta in serie A sempre con la maglia del Como. Dopo 6 campionati e nuovamente in serie B, lascia Como ma rimane in Lombardia, trasferendosi alla Cremonese, dove rimarrà per 5 stagioni di cui una nella massima serie, ottenuta dai grigiorossi dopo 50 anni. Chiude con i lombardi nella stagione 1986/87 con 14 reti, per passare al Vicenza in C1. Successivamente gioca con il Voghera in serie D e una stagione in Canada con i North York Rockets di Toronto. Ha avuto la soddisfazione di giocare nella Nazionale Under 21 e a conclusione della sua carriera da giocatore, inizia quella di allenatore iniziando, nel 2008/19 in Prima categoria con i milanesi del Brera, per poi guidare i giovanissimi nazionali della Cremonese e nel 2012/13 il Grumulus di Grumello Cremonese in Terza categoria.   


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  Scritto da La Redazione il 06/05/2020
 

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