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Edizione provinciale di Trieste


SECONDA F - Zagaria: Vesna squadra ostica. De Sio: derby duro

Il dirigente del Cgs, Gaeta, si rammarica per la sconfitta contro l’Opicina: “Un tempo per parte”. Il tecnico del Turriaco, invece, si mangia le mani per il ko contro il Breg: “Due sviste decisive”. L’allenatore in seconda del Breg, Bursich, commenta la vittoria: “Gara ostica”. Il mister del Primorje, Graziano, sul 3-5 contro l’Audax: “Partita strana”


Andrea Giovannini (presidente del Campanelle): “E’ stata una partita tirata fino alla fine... Abbiamo giocato una gara degna di una squadra di alta classifica. Il risultato mi sembra giusto”.

Sebastiano “Bobo” Zagaria (allenatore in seconda dell’Opicina): “Abbiamo giocato in anticipo perché altrimenti avremmo dovuto giocare alle 18 di domenica, in quanto alle 15 ci sarebbe stata la partita del Chiarbola/Ponziana sul nostro campo e la precedenza sarebbe andata a questa sfida di Eccellenza. Perciò d’accordo con il C.G.S. abbiamo deciso per l’anticipo alle 15 del sabato. Non è stata una bella partita onestamente parlando e lo dico ragionando sull’Opicina. L’altra domenica avevamo giocato contro il Breg secondo, poi abbiamo avuto lo scontro diretto con l’Audax (da noi vinto per 5-3) nel recupero di mercoledì e poi quest’ultima partita. Il che significa tre gare in sei giorni, a cui si aggiungono gli allenamenti di martedì e venerdì. Ed è tanto per una squadra di Seconda Categoria, anche perché non è che i ragazzi non facciano niente ma lavorano o studiano. Si è sentita la stanchezza e comunque il C.G.S. è una squadra sempre ostica, tenendo conto pure del fatto che Rocco Quagliariello ha sempre fatto bene dove è andato. So per esperienza diretta in tanti anni di calcio, che non bisogna mai dare per scontata una partita. Nessuno scende in campo tanto per, neanche in Seconda Categoria e neppure se la classifica ti può far pensare che non abbia interessi particolari. Poi Rocco ci tiene a far bene sempre. Noi, tra l’altro, ci abbiamo messo del nostro, nel senso che la stanchezza ha inciso. In ogni caso è andata bene. Prendiamo questi tre punti e andiamo avanti per la nostra strada. Siamo passati in vantaggio con un colpo di testa di Porceddu su una punizione di Fuligno. Al 33’, quindi, abbiamo fatto il 2-0 su un rigore di Martin, che ne ha calciato un altro due minuti dopo e in questo caso il portiere Daris è riuscito a deviarlo sulla traversa. La partita si è comunque incanalata e il loro gol è arrivato al 95’ grazie al numero 15. Peccato per le nove ammonizioni (cinque nostre e quattro loro) in una partita tranquillissima e non trascendentale sul piano agonistico. Due erano corrette – una a testa – e le altre…l’arbitro non ci ha preso, peccato. Ci teniamo però stretti questa vittoria e ora cerchiamo di preparare bene la prossima partita, che ci porterà a Santa Croce per vedercela con il Vesna che è una squadra ostica e che è l’unica che ha battuto il Muggia 2020. Per fortuna non avremo recuperi e avremo una settimana per prepararla. E’ stato bello il terzo tempo con il Cgs, che si è fermato a bere e a mangiare il panino nel nostro bar. Abbiamo commentato assieme la gara e scambiare le opinioni così rappresenta il vero spirito del calcio. Mi dispiace invece che mercoledì scorso l’Audax se la sia presa con noi, parlando di arbitraggio casalingo e all’atto pratico il loro giocatore espulso ha rotto una porta dello spogliatoio. E’ meglio non pensarci però e preferisco concentrarmi sul lavoro da fare”.

Roberto Gaeta (dirigente del Cgs.): “Il risultato è anche stretto per l'Opicina, che ha giocato bene. Il primo tempo è stato dominato dall'Opicina, mentre nel secondo siamo entrati in partita anche noi. Il nostro gol è stato di Petronio in rovesciata. Il nostro portiere Daris ha parato uno dei due rigori dell'Opicina”.

Gabriele Pozzar (tecnico del Turriaco): “Nel primo tempo abbiamo avuto una buona intensità, ma su due sviste nostre siamo andati sotto. Poi, nella ripresa, per loro è stato facile amministrare il doppio vantaggio”.

MauroBoboBursich (allenatore in seconda del Breg): “I nostri marcatori sono stati Cermelj al 21’, Sabadin al 43’ e Abatangelo all’85’. Partita ostica per la fisicità degli avversari e per le condizioni non ottimali del terreno di gioco, ma i ragazzi si sono adeguati e al 20’del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Jan Cermelj è il più lesto a ribadire in rete. Al 43’ sempre del primo tempo Delvecchio ruba palla ad un difensore, messo in difficoltà nel controllo del pallone dal terreno di gioco e lancia Sabadin a tu per tu con il loro portiere e non sbaglia. Seconda frazione in controllo, fatta eccezione per un tiro loro all’incrocio che Blasevich smanaccia in corner. Prima di questo episodio noi prendiamo la traversa con Carbone con un tiro da fuori area e poi a 10 dalla fine Abatangelo mette all’incrocio una punizione dal limite”.

Nicola Graziano (responsabile della panchina del Primorje): “E’ stata una partita abbastanza strana. Siamo partiti e nel giro di 2’ siamo andati in svantaggio. Un nostro centrocampista ha sbagliato un passaggio, che è stato intercettato. Nel prosieguo ne è scaturita una punizione, da cui è venuto il gol. Dopo 5’ c’è stato un cross, un loro centrocampista ha colpito di testa e ha segnato il 2-0, visto che non abbiamo coperto bene. Al 10’ eravamo sotto di due reti e abbiamo iniziato a giocare, ma al 20’ abbiamo preso il 3-0 su un’altra giocata di un loro centrocampista. Il primo tempo si è concluso sul 3-0 per l’Audax e nell’intervallo ho parlato con i ragazzi, analizzando gli errori fatti. Nella ripresa abbiamo continuato a giocare e ci siamo rimessi a fare le nostre azioni. Il nostro 2004 Molina ha accorciato, la sfiga ha voluto, che un fallo di mano abbia determinato il rigore del 4-1. Non ci siamo arresi in ogni caso, riprendendo a giocare, ma un anticipo ha portato al 5-1. C’è stato comunque il nostro arrembaggio, che ci ha portato ad avere delle occasioni. Una, però, non è andata, sfilando a fil di palo. Al 35’ circa abbiamo fatto il 5-2 e nel giro di 5’ anche il 5-3. Abbiamo attaccato al massimo, ma non è andata più dentro…ed è finita così. Questa è andata…L’Audax è una buona squadra ed è quarta, sono abbastanza contento per la prova del secondo tempo. Ora bisogna andare avanti e lavorare. Giovedì alle 20 avremo il recupero con il Pieris in casa nostra e spero di fare risultato per il morale”.

Giovanni “Gianni” Candutti (massimo dirigente dell’Audax Sanrocchese): “Mi fanno rabbia i tre gol presi. Siamo passati presto in vantaggio e poi al 20’ eravamo già sul 3-0. Poi all’inizio del secondo tempo c’è stato un rilassamento, senza il quale saremmo potuti andare sul 5-1…erano gol da non prendere. Va bene vincere e avere i tre punti, ma le reti prese erano da evitare! Dobbiamo migliorare in questo. Buono l’arbitraggio a differenza dei precedenti due. Stavolta ne avevamo uno esperto, mentre quello di mercoledì non lo era. Bisogna capire quali sono i falli e quali no, non capisco poi come sia stato scelto il fischietto per la partita tra la terza e la quarta. Ci è stato espulso Santoro, perché l’arbitro è caduto nell’azione del difensore dell’Opicina. In ogni caso abbiamo ripreso il nostro cammino”.

Vincenzo De Sio (coach del Muglia Fortitudo): “E’ stata come me l’aspettavo, d’altro canto era un derby. E’ stata una partita maschia e combattuta, l’hanno vinta loro e perciò complimenti a loro, ma il risultato mi sta stretto. Abbiamo avuto cinque occasioni, abbiamo colpito tre pali di cui uno ha visto poi la palla tagliare la linea di porta…Sono passati in vantaggio su una palla inattiva e poi hanno raddoppiato nella ripresa in un momento in cui uno dei nostri ragazzi si era fatto male e non riuscivo a fare il cambio. La nostra prestazione è stata buona, non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori. Li devo ringraziare per l’impegno e l’abnegazione. Abbiamo pagato l’inesperienza e ci capiterà ancora di pagarla, poi alla lunga il nostro lavoro sarà ripagato. Abbiamo fatto bene pur perdendo 2-0”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 13/03/2023
 

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