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Edizione provinciale di Gorizia


PRIMA C - Quando il Mladost carbura la Gradese è già lontana

Nel primo tempo i padroni di casa colpiscono tre volte, ipotecando la vittoria nonostante l'espulsione di Riccardi. Nella ripresa la musica cambia, ma senza che la formazione di Pinatti riesca a segnare il gol in grado di rimettere veramente in discussione il risultato del match

GRADESE – MLADOST  3-0
Gol: al 5’ Paolucci, al 35’ Dean, al 42’ Soumahoro.

GRADESE: Chiandetti, Riccardi, Benvegnù, Devescovi, Antonio Troian, Arcaba, Carabellese, Luca Scaramuzza, Dean (39’st Mattia Troian), Paolucci, Spumahoro. (12. Musian, 13. Cutti, 15. Mattia Pinatti). All. Marco Novati.

MLADOST: Cantamessa, Peric, Fedel (2’st Bragagnolo), Tabai, Iodice, Candusso (25’st Comar), Sangalli (28’st Alan Cadez), Pierobon, Veljkovic, Marassi, Milan (10’st Mason). (12. Marcolini, 14. Papais, 15. Lavrencic, 16. Mucci, 18. Bressan). All. Mauro Pinatti.

ARBITRO: Filippo Capone sez. Trieste

NOTE – Ammoniti: 25’ Riccardi (p), 35’ Sangalli (s), 6’st Veljkovic (cas), 24’st A.Troian (f). Espulso al 32’ Riccardi per fallo di reazione. Angoli: 2-2. Rec.: 5’/5’. Spettatori 100 circa. Giornata soleggiata, calda, leggermente ventilata.  

GRADO – Successo dei padroni di casa legittimato durante un primo tempo tutto di marca gradese con tre reti, di cui però la prima in sospetto fuorigioco, alcune altre occasioni e chiuso in inferiorità numerica. Meglio il Mladost nella ripresa dopo alcuni aggiustamenti tattici del “mamolo” mister Pinatti, ma il possesso palla, escluso due ghiotte opportunità da rete, è rimasto sterile.

Partenza in discesa per la Gradese, al 5’ passa in vantaggio con Paolucci, lesto a calciare in porta da pochi metri seppur la sua posizione lasci molti dubbi. Poco prima della mezzora la gara, fin lì sonnacchiosa, si accende anche per demerito della molto più che rivedibile difesa carsolina. Soumahoro soffia la sfera all’indeciso Peric, serve in zona lunetta Paolucci la cui conclusione passa vicina all’incrocio. Poco dopo Dean scalda le mani a Cantamessa e sull’azione successiva il diagonale di Milan taglia l’area e si perde a lato del palo. Riccardi, già ammonito, si fa cacciare per una reazione commessa sull’avversario ma la Gradese non risente dell’uomo in meno. Anzi, dopo un’azione insistita con il cross di Paolucci per Soumahoro, quest’ultimo serve in area Dean per la battuta a rete del 2-0. Insistono i lagunari, al 35’ Soumahoro si beve nuovamente la difesa ospite sulla riga di fondo e da posizione ravvicinata buca ancora Cantamessa.

Nella ripresa mister Pinatti inserisce Bragagnolo al posto di Fedel per avere spinta sulla corsia sinistra e il nuovo entrato scuote i suoi i quali vanno due volte al tiro al 12’ e al 15’, prima con una legnata di Veljkovic e poi con un tiro cross di Sangalli, con il portiere Chiandetti pronto a ribattere in entrambe le occasioni e anche sulla successiva botta di Pierobon. Al 21’ manca di un soffio la deviazione sotto porta Marassi su centro di Bragagnolo mentre al 35’ è ancora Soumahoro ad involarsi verso Cantamessa, ma giunto in area svirgola il tiro e spedisce sul fondo.

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L’ANGOLO DEL VAR

Arbitro: Filippo Capone sez. Trieste 6
Dirige all’inglese, lascia correre diversi falli, ma non sempre è coerente, un paio rimangono impuniti disciplinarmente. Alcuni dubbi sui fuorigioco, ma essendo da solo ha l’attenuante.

 I casi analizzati:

- 5’: molti dubbi sulla posizione di Paolucci in occasione del primo gol della Gradese. Nel momento in cui il compagno gli passa la palla, sembra essere in fuorigioco di un paio di metri. L’arbitro non è lontano ma non in esattamente in linea.

- 32’: corretta l’espulsione di Riccardi, già ammonito commette fallo di reazione sull’avversario a terra.

- 32’: dalla conseguente punizione di Paolucci, il pallone arriva in area di porta e, dopo un rimpallo, schizza sul braccio di un difendente. La distanza è ravvicinata, non c’è alcuna volontà di colpire il pallone con il braccio, seppur non aderente al corpo ma con movimento innaturale derivato dal rimpallo. Decisione di non intervenire da parte dell’arbitro condivisa.

-  40’: fermato per fuorigioco Marassi ma al momento del lancio del compagno parte da posizione regolare.

- 45’: manca un giallo a Devescovi per il netto fallo sull’avversario, interrompendo un’importante sviluppo di un’azione d’attacco del Mladost.

A cura di Claudio Mariani

https://i.imgur.com/z05cRVs.jpg


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  Scritto da La Redazione il 15/09/2019
 

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