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Edizione provinciale di Gorizia


PRIMA C - I colpi di coda infiammano la zona play-off

Almeno sei squadre devono stare con le antenne ritte, un passo falso e l’acqua scotta. All’Ufm finisce la lunga striscia positiva. Buon esordio per Scarel alla guida del Ruda. La Sangiorgina batte un colpo, anzi tre. L’Ism ne subisce 6. Il derby bisiaco al San Canzian


Il fattore campo non si è fatto sentire molto in questa umida domenica di gennaio, quattro rettangoli sono stati violati dalle formazioni in trasferta. In generale sono state le compagini della destra classifica a dare uno scossone alla propria posizione con i sussulti di San Canzian, Sangiorgina, Mariano e Isonzo.
Nelle zone alte invece è finita senza vincitori ne vinti la sfida fra Ruda (31) e Santamaria (42) conclusasi sul punteggio di 1-1. Pantanali illude i gialloblù nel primo tempo, Codromaz impatta nella ripresa e l’esordio di mister Scarel sulla panchina di casa può considerarsi positivo. I rudesi vengono però raggiunti sul podio dal Domio (31), corsaro in quel di Monfalcone per 2-1, mettendo fine alla lunga striscia positiva della truppa di mister Murra, rimasta sempre al secondo posto. E’ Lapaine dagli undici metri a sbloccare dopo un quarto d’ora, e circa allo stesso minuto della ripresa De Bernardi fa 1-1. A dieci dalla fine Grando segna il punto della vittoria per i triestini. Ai quali non crea problemi lo Zarja, la cui gara con il Gonars è stata sospesa per nebbia a Basovizza sul parziale di 1-1 al 33’ e da lì si ripartirà. Anche la caduta del San Giovanni (29) al “Collavin” con la Sangiorgina, salita a quota 25 nel gruppo di chi sta con le antenne alte, fa capire che i friulani sono in ripresa e sul campo amico sarà difficile per tutte le avversarie uscire con punti. Lo hanno capito i rossoneri sotto i colpi di Andreuzza nel primo tempo, dello stesso giovane nella ripresa a cui si aggiunge Marangoni.
Il San Canzian Begliano (19) sbanca Doberdò vincendo con un secco 3-0 sul Mladost (26) mantenendo la zona salvezza a tre punti di distanza. Nessun gol nella prima frazione, poi al 3’ la sblocca l’ex Simeone a cui segue Scocchi al 12’ e dieci minuti dopo il tris lo completa Bedin.
Anche l’Isonzo (22) torna a mani piene dlalla trasferta sul Carso, alla “Mattonaia” con il bottino di 3-1 nei confronti della Roianese, rimasta penultima con 12 punti. Cappai segna la prima rete, poi nella ripresa allungano Frattaruolo e Crgan e portano gli isontini al pari dell’Aquileia, caduta in casa nel derby con la Gradese (28), con una rete in meno rispetto all’andata. Finisce infatti 1-0 per i lagunari con centro dell’ex Riccardi.
Il Mariano (25) travolge un’Ism (13) sempre più in difficoltà, un punto nelle ultime sei partite. Il derby si risolve a favore dei rossoblù con un eloquente 6-2 seppur il punteggio si sblocchi solo nella ripresa. Per la formazione di Trentin vanno a segno Di Lenardo, Visintin e 3 volte Russo; i gradiscani lo fanno solamente con Savic e Campanella.

Claudio Mariani


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  Scritto da La Redazione il 26/01/2020
 

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