Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Gorizia


SERIE A - Qual è la favorita per lo Scudetto?

Juve ed Inter restano le più accreditate, ma occhio a Napoli e Milan che hanno iniziato la stagione con un piglio promettente. Basse le possibilità per Atalanta e Roma

L’ultimo campionato di Serie A si è concluso con la nona vittoria consecutiva della Juventus, ma la nuova edizione potrebbe stravolgere i valori in campo. Il mercato ha fornito alle varie società rinforzi di tutto rispetto e difficilmente quest’anno assisteremo a una semplice corsa a due per il tricolore. La stessa Juventus ha cambiato allenatore e potrebbe incontrare difficoltà. L’andamento della “Vecchia Signora” è stato molto incerto negli ultimi tempi, al di là dell’eliminazione in Champions League. L’Inter rimane chiaramente in gioco per ogni obiettivo in ambito nazionale, mentre l’Atalanta sogna di capitalizzare il bel gioco mostrato in questi anni. Il Napoli ha cominciato alla grande questo campionato, così come il Milan. Anche le quote vittoria Serie A prendono in considerazione diverse squadre, dunque lo scenario di un campionato diverso dal solito non rappresenta un’utopia. Cerchiamo di capire allora nello specifico le situazioni delle singole squadre interessate.

Maurizio Sarri ha lasciato il posto ad Andrea Pirlo, alla sua prima esperienza in assoluto da allenatore. Tuttavia, Agnelli è convinto che questa scelta tanto azzardata non pregiudicherà la conquista dello scudetto. Cristiano Ronaldo resta sempre la solita superstar, anche se in due anni non è mai riuscito a diventare capocannoniere. Nessuno degli elementi della rosa bianconera ha conosciuto un miglioramento del proprio rendimento nel corso dell’ultima stagione, ma con l’arrivo di Arhtur il gioco della Juve sarà costretto a cambiare. Quale sarà, però, il ruolo di Federico Chiesa in un modulo che non prevede delle ali propriamente dette?

Considerando tutti questi dubbi da sciogliere, l’Inter ha tutte le ragioni per provare ad affondare il colpo. I nerazzurri hanno sorpreso tutti in Europa League e oggi sono ancora allenati proprio da colui che aveva avviato l’attuale ciclo vincente della Juventus: Antonio Conte. Lukaku è una garanzia e Hakimi ha già lasciato intendere nelle prime giornata di poter fare la differenza. Vidal, invece, sa già come si vince lo scudetto. Già l’estate scorsa Steven Zhang ha speso molte risorse sul mercato, riportando l’Inter ai vertici, tanto che i nerazzurri hanno chiuso il campionato al secondo posto a un solo punto dalla Juventus. L’obiettivo è rimpolpare la bacheca dopo 10 anni di digiuno.

In questi anni, però, è stato soprattutto il Napoli a mettere i bastoni tra le ruote alla Juventus. Gli azzurri hanno mandato via senza troppi complimenti un totem come Ancelotti, finendo col vincere la Coppa Italia con Gattuso. La rosa partenopea è stata limata quanto basta e Osimhen e Bakayoko fanno già sognare i tifosi. Tutti sono curiosi di vedere cosa saprà fare questa squadra con la guida di Gattuso sin da inizio stagione. Finora non sono stati subiti goal, mentre ad incassare volentieri a ogni partita è l’Atalanta, reduce da una stagione eccellente nella quale ha conquistato i quarti di Champions League alla sua prima storica partecipazione alla competizione. Tutti i big sono rimasti in rosa e i molteplici impegni non preoccupano i bergamaschi, quindi giocare nuovamente la Champions non sarà un problema se si vuole mettere nel mirino lo scudetto.

Difficile un inserimento della Roma, che ha trattenuto Dzeko e ripreso Smalling, senza compiere però il salto di qualità sul mercato. Anche la Lazio potrebbe lasciare a desiderare: i biancocelesti si sono tenuti alle calcagna della Juventus anche perché già fuori dalle coppe, ma appena hanno iniziato a giocare ogni 3 giorni gli aquilotti hanno perso visibilmente terreno. Da quando Zlatan Ibrahimovic è tornato definitivamente in rossonero, invece, il Milan sembra aver riacquisito finalmente la mentalità di una grande squadra europea. Insomma, sembra proprio che ne vedremo delle belle.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 22/10/2020
 

Altri articoli dalla provincia...



















Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,12472 secondi