Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Tolmezzo


PRIMA - La forza del Cavazzo, rispondono i Mobilieri. L'Ovarese c'è

Il match-clou di Imponzo se lo aggiudicano i viola di mister Chiementin. A Sutrio si bevono l’Amaro che diventa dolce. Il Campagnola fa la voce grossa e mette ko il Cedarchis. Zona “Cesarini” determinante ad Arta, Osoppo e al “Curiedi”



In perfetto equilibrio l’andamento delle partite della 9ª giornata del campionato di Prima categoria, delle sette gare, tre hanno visto la squadra di casa vincere, altrettante hanno preso i tre punti sugli altrui terreni e una sola a fare da fulcro, con un pareggio fra deluse di questo inizio di stagione. I riflettori erano tutti puntati al “Sergio Pittoni” di Imponzo per il match-clou fra i locali del Real e il Cavazzo, uno scontro fra le due prime della classe. Il cui esito ha fatto evidenziare, qualora ce se fosse stato ancora bisogno, la forza d’urto della formazione di mister Chiementin, uscita dal campo con un vittoria dal risultato sonante di 3-1. Dopo mezzora di studio, sbloccano la gara gli ospiti con Mirco Burba e sul minimo vantaggio vanno al riposo. Ad un quarto d’ora della ripresa il Real pareggia con la rete di Bonfiglioli, ma l’equilibrio dura poco, giacchè Marco De Barba riporta avanti il Cavazzo che, dieci minuti più tardi, mette in frigo il big-match con il secondo centro personale di Burba.
La caduta del Real è stata una notizia gradita ai Mobilieri, non da meno nel far proprio l’incontro casalingo nei confronti dell’Amaro, di cui ne hanno bevuto sei bicchieri, uno per gol realizzato. A Sutrio infatti termina con un rotondo 6-0 la sfida con i padroni di casa a posizionarsi così sul secondo gradino della classifica, due punti sotto il Cavazzo. Tre gol per tempo hanno caratterizzato l’incontro, inizia Fior, poi Del Linz firma una doppietta prima dell’intervallo. Dopo il quale Marsilio porta a quattro le reti e subito dopo Del Linz va ancora a segno, consolidandosi in vetta ai marcatori. A mettere il sesto sigillo ci pensa Valle. Una bella vittoria che mette definitivamente a tacere i mormorii sul tecnico Buzzi, confermato alla guida dei Mobilieri. A grandi falcate prosegue la marcia del Campagnola, al terzo successo consecutivo ed ora sull quarto posto in graduatoria. Al “Tarcisio Goi” batte nettamente per 5-1 un Cedarchis che ha perso lo smalto iniziale, al terzo stop di fila. Subito in gol i gemonesi con Komac, poi però occorre attendere il secondo tempo per assistere ad altre segnature, soprattutto nella parte finale, dopo il raddoppio di Belgrado. Nell’ultimo quarto d’ora la gara entra nel vivo, prima Komac e Basaldella allungano, poi un rigore di Cristian De Giudici prova a riaprire per gli ospiti, ma arriva il colpo del ko di Ongaro.
A centro classifica il Trasaghis aggancia l’Arta dopo aver vinto al “Zuliani” per 2-1 grazie ad un’autorete procurata dallo sfortunato Nigel Franco oltre il 90’. Fatali all’Arta i due estremi della partita, curiosamente andata sotto dopo appena due minuti per il gol di Pittioni e, dopo il pari al secondo minuto di recupero del primo tempo con Candoni, beffata al 91’. Sta risalendo la china la Nuova Osoppo dopo una partenza con il freno a mano tirato. Archiviato il successo con la Pontebbana, questo pomeriggio ha sconfitto al “Forgiarini” il Cercivento per 2-1 quando tutto ormai sembrava potesse finire in parità senza reti. Accade che Fachin porta in vantaggio gli osovani a 5’ dalla fine, poi nel recupero il Cercivento usufruisce di un rigore trasformato da Mazzolini. Non è finita perché nell’azione susseguente, Denis Gressani trova il gol del successo. E un successo, il primo stagionale, colto pure in trasferta, lo immagazzina l’Ovarese, andata a sbancare il campo della Pontebbana per 3-1. Un punteggio negativo per la formazione di mister Fabris, è la già la terza volta che incappa in una sconfitta con tale risultato. Sblocca il match la squadra ospite con Boreanaz, poi i biancazzurri pervengono al pari con Aleksandar Misic nella ripresa, prima delle due reti ospiti realizzate da Gloder e Fruch. Un solo pareggio in questo turno, nel quasi derby fra deluse, al “Curiedi” tra Fusca e Villa, terminato sul 3-3, raggiunto in extremis dai padroni di casa. I quali passano due volte nel primo tempo con Moro e Mereu, ma Domenico Felaco dimezza prima della pausa ristoro. Il Villa ribalta tutto nella ripresa con Guariniello e Urban, ma in zona Cesarini, l’arbitro assegna un penalty al Fusca, trasformato da Paschini, ma non può evitare la maglia nera, superato ora dall’Ovarese.



 


Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 15/06/2019
 

Altri articoli dalla provincia...



















Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,33488 secondi