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Edizione provinciale di Tolmezzo


COPPA - Chapeau Real. La Delizia... una delizia!

Un crescendo rossiniano ha caratterizzato il cammino dei vincitori. Hanno insegnato cosa significhi essere squadra. Grande prova della Viola, più brava del fratello maggiore Cavazzo. Ottimo cammino anche per i biancazzurri di Priuso, così come i galletti di Cercivento, fermatisi ai quarti. Peccato Stella Azzurra, il girone era troppo complicato

Ed eccoci a completare il quadro dei cinque gironi della Coppa Carnia con uno sguardo al raggruppamento E, quello in cui era inserita la vincitrice dell’edizione 2021, il Real Imponzo Cadunea.

GIRONE E

CERCIVENTO (voto 7): i galletti hanno compiuto appieno il loro dovere disputando una stagione in linea con le aspettative. Anzi, sono andati addirittura oltre, vincendo il proprio raggruppamento (togliendosi peraltro la soddisfazione di espugnare il terreno di gioco del Real, futuro campione, nell’ultima sfida decisiva per determinare la classifica del girone). Agli ottavi si sono imposti sul proprio campo ai calci di rigore dopo una dura battaglia contro la Velox. Hanno avuto un approccio positivo anche nella sfida dei quarti contro l’Arta, portandosi in vantaggio, salvo poi farsi sorprendere dalla velocità negli spazi aperti degli attaccanti rossoblù. Nonostante l’eliminazione sono comunque rimasti in partita fino all’ultimo, uscendo dalla competizione tra gli applausi.

LA DELIZIA (voto 7,5): non hanno fatto da sparring partner i biancazzurri, come invece ci si poteva aspettare. Hanno reso la vita difficile a chiunque togliendo punti anche ad avversari quotati come Real e Cercivento. I ben 11 punti conquistati (addirittura più di qualche seconda classificata in altri gironi!) ne hanno fatto la miglior quarta classificata, premiandoli con un meritatissimo passaggio del turno. Anche agli ottavi sono state confermate le peculiarità di squadra rognosa e per conferma chiedere alla Val Del Lago che per ottenere il pass per i quarti ha dovuto attendere il 90’ e sudare le proverbiali sette camicie!

REAL IMPONZO CADUNEA (voto 10): alzi la mano chi avrebbe pronosticato alla vigilia un trionfo del Real! Il girone è stato superato con merito, ma non di certo in carrozza, visto il terzo posto finale, lasciando più di qualche dubbio sul prosieguo del cammino. Dagli ottavi si è però assistito ad un crescendo rossiniano. I biancorossi non sono stati spumeggianti, ma maledettamente concreti e compatti. Hanno insegnato a molti cosa significhi essere squadra. Hanno saputo soffrire, senza mai sbandare nemmeno nei momenti complicati (come nel finale di partita con la Val Del Lago, oppure nella semifinale con l’Arta, affrontata per molti minuti in inferiorità numerica, oppure ancora nella finalissima contenendo il prepotente ritorno dei Mobilieri). Un grande applauso va fatto a mister Marini, alla sua prima esperienza sulla panchina di Imponzo, per non aver fatto rimpiangere un mostro sacro come Ortobelli e aver trasmesso in breve tempo tutto questo ai suoi...chapeau!

STELLA AZZURRA (voto 4,5): i gemonesi non sono stati protagonisti di una stagione indimenticabile. Tante le sconfitte e tantissimi i gol subìti (peggiore difesa con 26 gol al passivo). Gli avversari erano certamente dei brutti clienti (prova ne è che il Real ha vinto la competizione, la Viola si è arresa solo in semifinale e il Cercivento è comunque arrivato fino ai quarti), ma qualcosina di meglio era lecito attenderselo. Mezzo punto in più per aver onorato la competizione fino in fondo ed essersi tolti la soddisfazione di ottenere una bella vittoria, peraltro in trasferta con un avversario di rango superiore come il Cercivento.

VIOLA (voto 9): e adesso non chiamatela più “la seconda squadra di Cavazzo”! Superba la stagione dei giovani viola, capaci di raggiungere perfino la semifinale e di spingersi più avanti nella competizione rispetto alla sorella maggiore Cavazzo. Il brillante secondo posto nel girone aveva già fatto drizzare le antenne a molti, e giustamente, visto che il percorso è poi proseguito a danno di Folgore (ottavi) e Amaro (quarti) per poi interrompersi solo al cospetto dei Mobilieri senza demeritare e, anzi, facendo correre più di qualche brivido lungo la schiena dei maggiolini. Diversi giovani si sono poi messi in evidenza, dimostrando di essere già pronti per palcoscenici più importanti...bravi!

Il bomber


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  Scritto da La Redazione il 21/10/2021
 

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