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Edizione provinciale di Udine


NAZIONALI - Tosato: è un bel Cjarlins. Matteo Zanutta: ci rifaremo

Le interviste su una sfida, quella tra i friulani e l'Arzignano, che ha avuto diversi spunti interessanti. Mister Moras: "Globalmente abbiamo espresso un buon calcio, vanificato da un paio di grandi ingenuità. La sportività viene prima di tutto"



Dopo partita sereno a Carlino dove gli Juniores di casa hanno dato vita con l'Arzignano a un confronto assai vivace, terminato 3-2 per gli ospiti. “Il 2019 nonostante tutto inizia bene perché – esordisce il mister di casa Max Moras – quando sono sui campi di calcio mi diverto. Sul punteggio della partita abbiamo commesso due ingenuità talmente grandi dalle quali vieni punito in questa categoria. Sono contento che la squadra abbia espresso una certa tipologia di calcio e sono uscito anche stavolta con i complimenti dell’allenatore avversario e faccio pure i complimenti al direttore di gara. Sul gol subito ad inizio ripresa c’è stata un’indecisione fra difensore e portiere e dopo abbiamo perso a metacampo una palla semplicissima da cui è nato il secondo gol. Sono quegli episodi su cui non puoi fare niente. A me interessa l’espressione di calcio globale che fanno o che tentano di fare i ragazzi. Il nostro obiettivo è cercare di farli esordire nella difficile categoria della serie D. Cosa è successo dopo il gol di Sako? Cerco di predicare sempre la sportività e nello specifico sulla restituzione della palla il loro portiere ha temporeggiato e Sako gliela ha portata via e ha segnato. E’ un’azione da non fare e di conseguenza ho ordinato alla squadra di stare fermi e così hanno segnato poi loro. Non sono il primo a fare questo gesto di fair-play però alleniamo i ragazzi e dobbiamo insegnare l’educazione allo sport. Sull’episodio dell’arbitro, a fine gara, gli ho fatto i complimenti, lui si è scusato ma gli ho ribadito la correttezza della sua scelta perché anche i genitori vanno educati alla sportività. La vittoria è vedere i loro figli far sport, non solo vincere e urlare. L’arbitro – ribadisce mister Moras – ha fatto benissimo e con quelle parole “quelli sono i vostri figli” ha ottenuto il rispetto e in un campo senza barriere. Se ci fossero state sicuramente qualcuno avrebbe avuto il coraggio di rispondere”.

“L’episodio dell’arbitro che ha zittito i genitori da un punto di vista è una cosa bella anche se – ammette il mister dell’Arzignano, Claudio Tosato – essendo la panchina dall’altro lato non ho sentito le sue parole. Seppur non prettamente regolamentare è stato un atteggiamento corretto e lo condivido pienamente. Sull’altro episodio dopo il gol segnato nell’azione dopo la restituzione della palla, devo fare i complimenti al Cjarlins per la sportività dimostrata subito dopo permettendoci di recuperare il doppio vantaggio. Inoltre, dopo aver visto tutte le squadre, posso affermare che il Cjarlins è la formazione che esprime il miglior calcio e di ciò mi complimento con il suo allenatore e con i giocatori di buona qualità. Questo è un campionato condizionato dai fuoriquota della prima squadra. In campo oggi l’Arzignano ha dimostrato le proprie caratteristiche ed andata bene. Il campionato? Conoscevo il gruppo dei nostri ragazzi, sono tutti del 2002 e li avevo allenati l’anno scorso negli allievi e stiamo disputando un campionato come detto condizionato dalle scelte delle prime squadre. Alcuni scendono di categoria per giocare al sabato se hanno poco spazio alla domenica, altri meno. Con noi viene alle volte il portiere ma la squadra è questa di oggi. Il livello dal punto di vista fisico è ottimo ma – ripete mister Tosato – sempre in funzione del ruolo di servizio alla prima squadra. Bene l’Arzignano nella ripresa? Si, stiamo fisicamente bene anche se talvolta sono gli episodi ad indirizzare le partite e oggi ci è andata bene”.  

“Ho sempre avuto qualche problema ai polpacci – dichiara Matteo Zanutta, capitano, difensore e figlio del patron di casa Vincenzo –, sembravano superati ma sono ritornati e vedrò di risolverli con il nostro fisioterapista. La sconfitta di oggi è maturata con due gol evitabili causati da svarioni difensivi sommati ad un po’ di sfortuna. Dobbiamo migliorare in difesa ma continuare a giocare come oggi perché la volontà non ci manca. Il girone di ritorno non è iniziato con il piede giusto ma siamo consapevoli delle nostre capacità  e siamo certi di toglierci delle soddisfazioni da qua a fine stagione. Dell’episodio dell’arbitro ai tifosi non ho seguito bene in quanto già uscito però dovrebbero stare più calmi ed incoraggiarci anziché prendersela con i genitori avversari. Il mister? Eccezionale, ci insegna, ci da delle indicazioni tecniche che, da parte mia, non avevo mai ricevuto. Mio padre? Da lui non arrivano mai i complimenti, piuttosto le bastonate anche se mi incoraggia sempre ma rimane al suo posto da buon genitore. Come capitano di questa squadra – si augura Zanutta –, sono fiducioso nel proseguire il campionato nel migliore dei modi anche per i nostri tifosi, che saranno più contenti nel prossimo futuro”.  



 

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  Scritto da La Redazione il 05/01/2019
 

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