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Edizione provinciale di Udine


GONARS - Peirano out: semplici divergenze. Fabro: decisione obbligata

Il tecnico è sorpreso: "Scelta improvvisa ed inaspettata, probabilmente avevamo un modo differente di fare calcio", l'accompagnatore ufficiale spiega i retroscena: "Rapporto incrinato con una parte dello spogliatoio"

Un fulmine a ciel sereno in casa Gonars che ha comunicato l'esonero di mister Giancarlo Peirano. I nerazzurri nonostante un avvio nella media e tutt'altro che deludente hanno optato per l'allontanamento del tecnico per alcune divergenze. Abbiamo ascoltato il diretto interessato: "E' stata una decisione consensuale perchè abbiamo perso un po' di motivazioni, sia io nei confronti della società che viceversa. Abbiamo avuto un incontro in cui ci saremmo dovuti chiarire ma il chiarimento non è arrivato e quindi abbiamo deciso di dividere le nostre strade. Mi dispiace perchè secondo me si poteva fare bene quest'anno ed anche perchè non sono riuscito a concludere neanche una stagione a Gonars, la scorsa per il Covid ed ora l'esonero. Quest'anno nel momento migliore siamo stati fermati e di conseguenza sono nati questi problemi, quindi abbiamo preferito stringerci la mano e prendere questa decisione".

DECISIONE - "Non è successo nulla di così eclatante, diciamo che avevamo modi di vedere le cose in maniera diversa o anche nella gestione dello spogliatoio. Io la vedo in una maniera, loro in un'altra e non si poteva continuare. Per un po' il rapporto è stato ottimo, è stata una cosa improvvisa ed inaspettata, ma piuttosto che andare avanti con questi malumori abbiamo preferito troncare i rapporti. Non avevo avuto sentori di ciò, c'erano state solo poche discussioni pacate con la società dove volevo far valere il mio modo di far calcio. La società era anche d'accordo con me, ma si vede che questo screzio non era sanabile. L'ultimo giorno d'allenamento ho esternato la mia delusione per il blocco dei campionati, dicendo che in questo periodo e con le problematiche della pandemia non sarebbe quasi valsa la pena di continuare, forse loro hanno frainteso questa esclamazione. Dicono che non mi vedevano più motivato, quindi era meglio dividersi".

FUTURO - "Aspettiamo la fine del Covid e poi vedremo. Sinceramente devo ancora metabolizzare questa situazione, deciderò più in là cosa fare".

Ci ha spiegato questa decisione l'accompagnatore ufficiale, Sandro Fabro: "Non è una scelta dell'ultimo minuto. E' dalla seconda partita di campionato che questa decisione serpeggiava in società, si era rotto qualcosa. Siamo partiti non proprio benissimo, ma le prestazioni stavano pian piano arrivando, probabilmente non tutti i ragazzi erano contenti dell'allenatore. Quando si è in questa situazione non si può cambiare mezza squadra, è stata una decisione costretta per rasserenare lo spogliatoio. Auguriamo tutto il meglio al mister, che conosco da tanti anni ed è un amico. Spero il meglio per il suo futuro, penso che se la sarà anche presa, ma non potevamo fare altrimenti".

SOSTITUTO - "Abbiamo un paio di nomi sul taccuino, abbiamo contattato qualcuno e penso che in settimana ci sarà un nuovo allenatore ufficialmente".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 18/11/2020
 

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