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Edizione provinciale di Pordenone


SERIE D - Maccan: "Tamai, niente panico"

Nonostante il "momentaccio" e il penultimo posto, il bomber sparge ottimismo. "Ho vissuto periodi peggiori, possiamo risalire". Il presidente Verardo: "Campionato complicato, e se sbagliano anche i più esperti...Andremo sul mercato: ci servono un centrocampista e un fuori quota"


Ci sono numeri che inchiodano. Sei giornate senza vittoria (nemmeno una a domicilio), quattro sconfitte consecutive (otto in totale: nessuno ha fatto peggio), terza peggior difesa e un cambio di allenatore per una classifica che piange. Ma il tempo è sempre schierato con il Tamai: con 21 giornate ancora da esplorare (e alla 18.esima consecutiva stagione in quarta serie), il destino può infatti essere ribaltato.

“Però non dobbiamo lasciarci vincere dal panico - spiega il bomber Denis Maccan - avendo vissuto periodi peggiori di questo, dico che possiamo risalire la classifica. Chiaramente non con le parole, ma attraverso una serie di risultati utili che, prima di tutto, ci aiutino ad uscire dall’attuale, scomoda posizione”.

Da un mese a questa parte (l’ultimo hurrà il 28 ottobre, ndr) il successo rimane un miraggio.
“Vero. E in certe situazioni, anche uno 0 - 0 può aiutare e alzare il morale. Quello che, ad esempio, avremmo dovuto cogliere domenica scorsa contro il Belluno. Ma anche se le cose stanno andando tutte storte, non bisogna perdere l’ottimismo”.

Il cambio di panchina?
“Bianchini sta lavorando bene, noi lo seguiamo. Con lo scopo di ritrovare, innanzitutto, le nostre sicurezze. Per la svolta, però, è necessario un po’ di tempo. Magari non troppo…”.

“Se anche i giocatori più esperti sbagliano cose semplici, è pure una questione di serenità - aggiunge il presidentissimo Elia Verardo - e l’ultima è stata davvero una gara strana. Perchè abbiamo subito la rete che ci ha condannato proprio nel nostro momento migliore…”.

Par di intuire che tornerete sul mercato.
“Stiamo valutando. Ma un centrocampista di mestiere e un fuori quota credo ci possano servire”.

Da oggi al termine del girone di andata mancano quattro partite: Cartigliano e Cjarlins Muzane fuori, più Trento e Bolzano sull’erba di casa.
“E naturale che ci aspettiamo più punti possibile, fermo restando che questo rimane un campionato durissimo e complicato. Basti pensare alle difficoltà che sta incontrando il mio amico Vincenzo Zanutta e a quelle di una squadra come il Trento, costruita per vincere e attualmente dietro di noi…” .

Roberto Zanitti



 


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  Scritto da La Redazione il 06/12/2018
 

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