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Edizione provinciale di Pordenone


CEOLINI - Giordano programma un futuro all'insegna del divertimento

Il tecnico in odore di riconferma precisa: "Da parte della società non c'è alcun problema, ma voglio prima confrontarmi di persona con loro"

Una stagione di sacrifici fermata dal virus. Il Ceolini di mister Marzio Giordano, al momento del blocco dei campionati, si trovava in terzultima posizione e, per migliorare fin dalla prossima annata, il tecnico vuole programmare una stagione chiara, divertente e con qualche rinforzo in rosa.

I campionati dilettantistici sono stati bloccati definitivamente. Decisione giusta o troppo affrettata?
"Penso che i vertici abbiano preso la decisione giusta fermando i campionati dilettantistici. E' chiaro che il professionismo si basa su interessi diversi e ricomincerà, mentre noi dovremo rimboccarci le maniche e speriamo di riabbracciare un calcio migliorato".

Siamo quasi arrivati al terzo mese senza calcio. Cos'ha fatto mister Giordano durante questa pausa forzata?
"In questi mesi ho ripensato al campionato che ci vedeva arrancare al terzultimo posto. Avevamo qualche infortunio di troppo e la situazione non era delle più rosee come purtroppo spesso accade al Ceolini. Ho cercato di trovare qualche soluzione per la prossima stagione che ci possa far divertire di più e soffrire meno".

Qual è la ricetta per far esprimere al meglio il Ceolini?
"Penso che il divertimento sia alla base di tutto. La semplicità calcistica dev'essere alla base, soprattutto in una società che non ha mai puntato su spese folli per arrivare in campionati che probabilmente non sarebbero di sua competenza. Bisognerà ricominciare nella maniera più semplice e serena possibile mettendo i calciatori al centro del progetto".

E' già arrivata la riconferma?
"Da parte della società non c'è alcun problema nel riconfermarmi, ma voglio prima confrontarmi di persona con loro per capire se siamo sulla stessa lunghezza d'onda sotto tanti punti di vista".

Attende qualche garanzia in più, soprattutto per quanto riguarda il calciomercato?
"Qualche ritocco sarà indispensabile ma prima di tutto voglio capire la disponibilità dei calciatori che ho avuto quest'anno. So che per alcuni stavano emergendo dei problemi lavorativi e voglio capire se potrò contare ancora su di loro. Questa emergenza ha messo in crisi tanti settori, non solo quello calcistico".

Ceolini è una frazione di Fontanafredda, si sente la classica rivalità da derby?
"Posso solo parlare bene del Fontanafredda perchè ci ho giocato dalle giovanili alla prima squadra. Sono due società con ambizioni completamente diverse, qualche anno fa ci sono state collaborazioni fra i due club con il Fontanafredda che girava in prestito qualche giovane per aiutare il Ceolini. Ora purtroppo ciò non avviene più ed i personaggi di un tempo con una certa mentalità hanno lasciato spazio ai giovani. E' rimasto un buon rapporto ma meno stretto".

Il blocco dei campionati probabilmente porterà ad un torneo allargato per la prossima stagione.
"Ci sono troppe voci e non si capisce realmente che strada verrà percorsa da chi di dovere. Finchè non chiariranno tutto preferisco non commentare".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 03/06/2020
 

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