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Edizione provinciale di Trieste


TRIESTINA - Esclusa dalla gara per il Boito. Ricorre al Tar

Il comune di Monfalcone avrebbe rilevato alcune carenze della gestione precedente degli alabardati. Secca la risposta della società con la richiesta di risarcimento danni di immagine e impugnazione al Foro competente tramite i propri legali. La battaglia ha inizio

Riceviamo e pubblichiamo il Comuncato stampa della Triestina Calcio inerente la gara d'appalto per la gestione dello stadio comunale di via Boito a Monfalcone.

L’Unione Sportiva Triestina Calcio 1918, ha già predisposto la diffida verso il comune di Monfalcone, e contestuale richiesta di risarcimento per il grave danno di immagine derivante dal provvedimento abnorme che il comune di Monfalcone ha predisposto per escludere la US Triestina Calcio 1918 dalla gara di appalto per il Campo sportivo Boito.

Il provvedimento suddetto, che è oggetto di impugnazione dinanzi al Tar competente, contiene gravissime inesattezze fattuali e rivela una istruttoria carente e faziosa.

Rappresentiamo tra l’altro che ad oggi il procedimento di aggiudicazione definitiva della gara è stato sospeso.

Lo studio legale Tonucci & Partners, con gli avvocati Pasquale Silvestro, Alberto Fantini e Michele Grisafi è stato già incaricato di difendere la società da un attacco sistematico e senza alcun fondamento, attacco che mina la trasparenza e la serietà della governance della US Triestina Calcio 1918, del suo Amministratore unico Mauro Milanese e del suo Presidente Mario Biasin, che si è adoperato per rilanciare la US Triestina Calcio 1918 con un piano economico sano nei conti e virtuoso dal punto di vista sportivo.

A beneficio di chiarimenti, la US Triestina Calcio 1918 ha ripagato per intero i debiti della vecchia società e risulta perfettamente in regola con ogni adempimento, onere e formalità.

Forse la regia di questi attacchi è mossa da interessi diversi che non sono quelli di un corretto confronto sportivo e della dialettica amministrativa nell’ambito di un procedimento ad evidenza pubblica come quello avviato dal Comune di Monfalcone. Con questi detrattori della US Triestina Calcio 1918, si è disponibili a discutere attraverso i propri legali e nelle sedi opportune.

Sul punto il Presidente Mario Biasin tramite l’Amministratore unico Mauro Milanese ha incaricato i propri legali di individuare finanche le responsabilità personali di chi ha contribuito a diffamare gravemente la US Triestina Calcio 1918.


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  Scritto da La Redazione il 18/07/2020
 

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