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Edizione provinciale di Gorizia


RONCHI - Franti: "Cosa abbiamo fatto! L'Eccellenza non perdona..."

L'allenatore: "Solo adesso ci stiamo rendendo conto pienamente dell'impresa. Gruppo sano, innesti azzeccati, sotto Natale abbiamo capito che potevamo provarci"


Passano i giorni e a Ronchi dei Legionari aumenta la soddisfazione e l'orgoglio per l'impresa messa a segno dalla squadra seniores, capace di rullare una concorrenza agguerrita, vincendo a mani basse il girone B della Promozione. Il tecnico, Fabio Franti, ammette: "Solo adesso stiamo comprendendo pienamente quello che siamo riusciti a combinare. Mai il Ronchi aveva vinto un campionato: siamo arrivati in Eccellenza dalla porta principale. Bé, si tratta di una di quelle stagioni destinate a essere ricordate... Tra anni e anni qualcuno ancora dirà: io, quella volta, c'ero...".
A maggior ragione l'impresa è memorabile per il fatto che nessuno l'aveva messa in preventivo: "Non noi, che puntavamo a finire tra le prime 6-7 in classifica. Personalmente, ho fin da subito rivissuto a Ronchi le sensazioni provate alla Pro Cervignano: una società seria e appassionata, un gruppo sano, la fame di risultati... Ma da qui ad arrivare primi ce ne corre, e con i gialloblù conquistai l'Eccellenza partendo dal terzo posto in campionato, per poi spuntarla attraverso i platy-off. Stavolta è andata ancora meglio, molto meglio".
Il percorso degli amaranto-verde è stato incredibile: 29 i punti conquistati nel girone d'andata, addirittura 31 in quello, ancora più difficile e sfidante, del ritorno... "Abbiamo capito che potevamo puntare albersaglio grosso sotto Natale, in quei giorni di sosta in cui ci si ritrova per preparare la seconda parte della stagione: vedevo i ragazzi impegnarsi, sprizzare voglia, coesione, determinazione. Abbiamo lavorato tanto in quelle settimane, tanto da arrivare completamente imballati alla partita con la Pro Cervignano, puntualmente persa. Ma da lì in poi...".
Le cifre, i numeri, rendono merito al Ronchi, che ha subito meno gol di tutte le squadre di Eccellenza e Promozione, e che non ha mai accusato cali di rendimento vistosi. Franti però è soddisfatto in particolare "dei complimenti ricevuti dai colleghi per il gioco espresso, e dal fatto che allo stadio sono ritornati parecchi appassionati, vuoi per i risultati che stavamo ottenendo, vuoi anche per il calcio che siamo riusciti a proporre".
Tutto ha funzionato, dai giocatori di casa e da quelli che venivano da salvezze sofferte, ai giovani, ai nuovi punti di riferimento: Paolucci ha portato la sua mentalità, Markic ha preso in mano le redini del centrocampo oltre a realizzare ben 13 reti, spesso pesantissime; e Furios ha gestito con sicurezza e personalità un ruolo delicato come quello del portiere. Il resto è maturato settimana dopo settimana, con progressi compiuti a livello tecnico-tattico ma anche psicologico, comportamentale e agonistico; insomma, s'è creata quell'alchimia magica che rende possibile, quasi naturale, quello che all'inizio sembrerebbe impossibile, sovvertendo le previsioni e l'assioma del "vince chi più spende" che il Ronchi ha dribblato in maniera perentoria. 
Fabio Franti tiene d'occhio i play-off, applaudendo l'Ol3 "che è stata, insieme a noi, la squadra sorpresa del campionato. Attenzione, però, perché il derby di domenica con la Valnatisone è aperto a qualsiasi risultato"; e, mentre si festeggia, attende di capire come la società affronterà la prossima stagione: "Conosco bene l'Eccellenza e le sue difficoltà, e per affrontarla ci vogliono basi solide". Un modo per sottolineare come nulla è scontato, anche se nessuna nuvola turba attualmente il cielo azzurro che sovrasta il Ronchi, il suo condottiero e tutti i protagonisti di una cavalcata assolutamente unica ed esaltante.   

Alessandro Maganza

@RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 12/05/2017
 

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