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Edizione provinciale di Gorizia


EURO UNDER 21 - E' un'Austria ambiziosa

Presentata oggi a Klagenfurt la fase finale, in programma in Italia (gironi anche a Udine e Trieste) dal 16 al 30 giugno. I “cugini” puntano alla semifinale. Il presidente federale Windtner: “Giocare in Friuli Venezia Giulia sarà un onore: belle città, grandi stadi e…buon vino. Costacurta: “Avversaria temibile.” Le tante agevolazioni per i turisti

Manca meno di un mese all’inizio della fase finale dell’Europeo Under 21, in programma nel nostro paese dal 16 al 30 giugno prossimi. Alcune gare sono in programma al “Friuli” di Udine (che ospiterà anche la finale), altre al “Rocco” di Trieste. Particolarmente attesa la delegazione dell’Austria che partecipa per la prima volta alla manifestazione. La squadra del ct (in sella dal 2012) Werner Gregoritsch, inserita nel girone comprendente pure Danimarca, Serbia e Germania, è competitiva e ambiziosa, cosi come sono già caldi i suoi tifosi che si preparano ad invadere, pacifici e numerosi, la nostra regione. E proprio oggi, a Klagenfurt (alla presenza, tra gli altri, dei rispettivi assessori al Turismo dei Comuni di Udine e Trieste, Maurizio Franz - il quale ha diplomaticamente auspicato una finale Italia - Austria…- e Francesca De Santis), la federazione biancorossa ha presentato i suoi programmi per la “campagna” d’Italia di fine giugno.

“Passione e pazienza sono due motivi fondamentali in vista della nostra, storica partecipazione alle finali di Euro Under 21 - ha detto il presidente Leo Windtner – abbiamo perso alcune gare e altre le abbiamo pareggiate, ma la passione che Gregoritsch ha creato è grande e la squadra è forte perchè alcuni ragazzi giocano da tempo in serie A. Il girone a Udine sarà poi la ciliegina sulla torta: siamo legati al Friuli Venezia Giulia anche perchè tanti nostri connazionali ci vanno spesso in vacanza e perché ci sono zone come il Collio, dove si produce un ottimo vino. Udine e Trieste sono inoltre belle città e vantano bellissimi stadi.”

Il girone?
“Non siamo i favoriti, ma siamo invece a buon punto per il rilascio dei giocatori da parte dei vari club, cosa non sempre scontata. Non li presseremo, ma vogliamo che offrano la massima performance. L’entusiasmo c’è: già nel 2017 il terzo posto delle ragazze all’Europeo ha suscitato grande interesse. Cosi come l’Under 20 al mondiale candese: la gente si è alzata  di notte per guardare le partite. Credo che le semifinali e le finali siano alla nostra portata.”

“Parlano bene di noi e questa grande soddisfazione - aggiunge Gregoritsch - significa che siamo sulla giusta via. Stiamo analizzando i nostri avversari e siamo già andati nel nostro ritiro friulano: all’ingresso c’è il ritratto di Francesco Giuseppe e questo ci farà sentire a casa.”

Obbiettivi?
“Non intendiamo fare i turisti, abbiamo già dimostrato le nostre capacità. Il fatto che manchino Olanda e Portogallo potrebbe aprirci spiragli importanti, ma bisogna tenere i piedi per terra e giocare bene cosi, magari, faremo la sorpresa. Vorremmo comunque restare in Italia più tempo possibile…”

Cosa la lega al calcio italiano?
“Ricordo quando Schachner e Prohaska giocavano in Italia. Una volta, a Capodanno, andai a Roma per vedere Roma – Napoli e in campo c’era Maradona: che momenti! Ho apprezzato molto anche Costacurta, Baresi, Rijkaard, imparando da loro tante cose per il mio lavoro di coach. Ed ho al mio attivo vacanze italiane. Mi ha colpito il saper vivere, la vostra passione per mille cose: esempi per la mia carriera e la mia vita”

E Austria - Germania, che gara sarà ?
“I tedeschi non sono nostri nemici e molti dei nostri giocano in Bundesliga: trovare ragazzi della stessa squadra tra gli avversari sarà, quindi,  particolare. Conto comunque di preparare al meglio la mia formazione, anche sul piano mentale: deve prendere coscienza delle sue possibilità, farle emergere e dimostrare di cosa è capace.”

Le possibili stelle?
“Jovic, che ci ha segnato quando abbiamo affrontato la Serbia, Cutrone e Zaniolo, Dollberg dell’ Ajax, Sancho del Borussia Dortmund e Dembelè della Francia.”

“Si tratta di una vetrina molto importante per la Figc. Un evento che manca da tanto e che, se fino a qualche anno fa veniva inteso solo come rassegna giovanile, adesso è un appuntamento top - ha esordito il presidente del Comitato Organizzatore, Alessandro Costacurta – sarà un momento di sviluppo anche per le nostre eccellenze, per mettere in vetrina il turismo: in prospettiva di qualcosa di più grande che potrebbe arrivare nei prossimi anni. Parallelamente, abbiamo messo in piedi il progetto “ We are Europe”: lo scopo è quello di migliorare il clima all’interno degli stadi. Per il sorteggio abbiamo scelto Pirlo perché le sue punizioni andavano sempre a segno: cosi ha…mandato l’Austria a Trieste e Udine.”

Favoriti?
“Ho visto la recente amichevole Italia - Austria a marzo. L’Austria non era al completo, in quanto mancava Wolf (Red Bull Salzburg, ndr), ma mi ha impressionato perchè vanta altri bravi giocatori, in possesso di tecnica e dotati sul piani fisico. Il livello sarà altissimo, soprattutto se pensiamo alla qualità di Germania, Spagna, Italia, Francia ed Inghilterra. Le ultime due sono le mie favorite.”

La nostra Under 21 ?
“Saremo al completo. Esiste grande collaborazione tra i due ct Mancini e Di Biagio: perciò, tranne Donnarumma, i migliori arriveranno. Mi riferisco a Chiesa, Barella, Kean, Lorenzo Pellegrini, Zaniolo, Mancini. Meret? Non so chi giocherà tra lui e Audero, siamo comunque coperti molto bene.”

“I programmi sono in linea e stadi di livello internazionale come quelli di Trieste e Udine, pure - precisa il Project leader, Andrea Stefani - le città altrettanto pronte ad accogliere i tifosi. Per gli austriaci l’ acquisto dei biglietti sarà semplice e conveniente: e, per la prima volta, le persone troveranno sistemazione nei distinti, dentro settori ben definiti, e non in curva. Per tutto giugno, esibendo il tagliando gara, sarà inoltre possibile entrare gratuitamente nei musei, usufruire di visite guidate e di audio guide per coloro che si muoveranno in “solitario”. Sarà pure disponibile un “passaporto”,  ritirabile agli Info Point di “Promoturismo”, per eventuali visite alle cantine (comprese tre degustazioni gratis e il premio di una bottiglia di vino, ndr). Da Grado e Lignano partirà invece uno shuttle gratuito per raggiungere Trieste e Udine in occasione delle partite. Perchè la gente dovrebbe venire? Perché l’atmosfera che si respira  durante un Europeo è diversa e viverla vale più che gustare una gara di calcio…”

Roberto Zanitti

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  Scritto da La Redazione il 20/05/2019
 

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