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Edizione provinciale di Pordenone


PORDENONE - Primo squillo del 2020. Decide Bocalon

Neroverdi corsari a Empoli, Tesser indovina tutto e ferma i toscani dopo 4 successi consecutivi. Ramarri che rimangono in zona playoff

EMPOLI – PORDENONE 0-1
Gol: 32′ Bocalon

EMPOLI (4-3-3): Brignoli; Fiamozzi, Sierralta, Nikolaou, Antonelli (74′ Bandinelli); Henderson (83′ Bajrami), Ricci, Frattesi; Ciciretti, La Mantia (65′ Mancuso), Tutino. A disposizione: Branduani, Perucchini, Stulac, Moreo, Zurkowski, Fantacci, Viti. Allenatore: Marino.

PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Semenzato, Camporese, Bassoli, Gasbarro; Misuraca, Burrai (69′ Pasa), Pobega; Gavazzi (85′ Vogliacco); Candellone (76′ Ciurria), Bocalon. A disposizione: Bindi, De Agostini, Stefani, Strizzolo, Chiaretti, Mazzocco, Tremolada, Almici, Zammarini. Allenatore: Tesser.

ARBITRO: Massimi di Termoli, assistenti Avalos di Legnano e Scatragli di Arezzo. Quarto uomo Ayroldi di Molfetta.

NOTE: angoli 12-4. Ammoniti: Henderson, Tutino, Burrai, Camporese. Recupero: 0′ pt, 5′ st.

Vince il Pordenone e riscatta un inizio di girone di ritorno pessimo (due punti in sei gare) rigenerando una classifica e ricandidandosi per un posto nella zona playoff. Gara matura quella della squadra di Tesser scesa sul rettangolo toscano con la consapevolezza di affrontare una compagine strutturata per lottare verso la serie A, con quattro vittorie nelle ultime quattro uscite. Senza timori, ma con circospezione e ordine tattico, Burrai e soci hanno imbrigliato gli avversari concedendo poco alle folate di Ciciretti e Frattesi, gestendo palla e movimenti con la testa giusta e con una mentalità di squadra di sostanza. Nei ramarri assenti per scelta De Agostini e Strizzolo, seduti in panchina. Difesa a quattro con Bassoli e Camporese spalleggiati ai lati da Semenzato e l’ex livornese Gasbarro davanti a Di Gregorio. Burrai, Misuraca e Pobega fanno l’elastico e mettono in difficoltà i dirimpettati in maglia azzurra, mentre Gavazzi opera da incursore dietro le due punte CAndellone e Bocalon. Gioca bene il Pordenone, dinamico e con verticalizzazioni velenose non sempre gestite con ordine dai difensori toscani.
La cronaca si apre al 5’ con lo sgusciante Tutino pericoloso dal llimite dell’area, ma Di Gregorio blocca senza patemi. Il Pordenone risponde al 12’ con Pobega e, sulla respinta di Brignoli, Misuraca calcai fuori. I ramarri non sembra affatto squadra reduce da quattro sconfitte e due pareggi nelle ultime sei uscite e mette in difficoltà un Empoli che fa poco in fase offensiva. Solo un paio di conclusioni, una al 23' di Ricci da 30 metri bloccata facilmente da Di Gregorio. Passano dieci minuti e il risultato si sblocca. Bella azione del Pordenone, Gasbarro avanza da sinistra, pallone in area a Gavazzi che disegna un cross sul secondo palo, dove Bocalon indovina un colpo di testa in controtempo che beffa Brignoli. Secondo gol con la maglia neroverde per l’ex attaccante di Salernitana e Venezia. Empoli poco lucido e piuttosto contratto; gli azzurri non pungono senza le invenzioni di Tutino e Ciciretti, lasciando La Mantia in area senza rifornimenti. Camporese e Bassoli chiudono i varchi, Semenzato francobolla Tutino, mentre sulla corsia di sinistra le sgroppate di Ciciretti, sono controllate da l’ottimo Gasbarro.

Nella ripresa l'Empoli cambia atteggiamento e spinge sull'acceleratore. In apertura però subito un brivido sulla conclusione dai 25 metri di Gavazzi, Brignoli interviene ma non trattiene e, per evitare il gol, è costretto a mettere in angolo. Prima occasione azzurra sul sinistro di Antonelli, Di Gregorio è battuto ma in porta c'è Bassoli che spazza. Il Pordenone tiene la linea difensiva bassa e non concede la profondità alla manovra azzurra. L'Empoli può pareggiare al 60' su calcio d'angolo, battuta di Ricci e girata di testa di Antonelli su cui Di Gregorio compie un autentico miracolo, deviando in angolo. Marino prova a cambiare gli interpreti in attacco, inserendo Mancuso per uno spento La Mantia. L'Empoli prova il forcing negli ultimi venti minuti, ma non trova la giocata negli ultimi venti metri. L'occasione finale per il pareggio però c'è: minuti ottantasei, bel cross dalla destra di Ciciretti, Mancuso di testa centra la traversa. Tutino e Bajrami ci provano con iniziative personali sulle corsie laterali che il Pordenone riesce a neutralizzare. Cinque minuti di recupero. L'Empoli non riesce a sfondare il muro friulano e va anzi vicinissimo a subire il secondo gol. Bandinelli batte malissimo un fallo laterale verso Brignoli, Bocalon anticipa il portiere azzurro ma a porta vuota calcia incredibilmente alto. La squadra neroverde sale a quota 39 punti, staccando proprio l’Empoli fermo a 36, conquistando l’undicesima vittoria stagionale, la terza lontano da casa.


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  Scritto da Gianpaolo Leonardi il 29/02/2020
 

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