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Edizione provinciale di Trieste


SANT'ANDREA - Stefano Michelutti ricorda Silvano Pravisano

L'allenatore biancoblù dopo il lutto che ha colpito il mondo del calcio regionale: "Riusciva a plasmare grandi giocatori, formava grandi persone prima che ottimi giocatori"

Il ricordo di Silvano Pravisano affidato a mister Stefano Michelutti, uno degli innumerevoli allievi del grande maestro che ieri ci ha lasciato. Aneddoti preziosi, intrisi di stima ed autentica commozione, che fanno capire quale segno abbia lasciato "il professore".
"Per tanti ha avuto un ruolo importante, insegnava calcio ed ha educato tantissimi ragazzi prima di tutto come persone e poi come giocatori. Ricordo che una volta gli ho chiesto a quante persone ha insegnato a giocare e lui rispondeva sempre che tutte le persone che sanno giocare a Udine sono passate da lui. Sarà anche una battuta ma era così, riusciva a plasmare grandi giocatori".

L'ANEDDOTO - "Una volta eravamo a S. Giovanni e gli ho chiesto ingenuamente se avesse mai giocato in quel campo. La sua risposta mi ha lasciato a bocca aperta perchè mi rispose che la prima volta che giocò in quel campo perse per 1-0 con gol di Nereo Rocco. Dopo una risposta del genere non puoi far altro che restare zitto ed ammirare una persona che ha fatto la storia del calcio".

EMERGENZA - "E' una situazione irreale, sembra impossibile quello che sta succedendo di giorno in giorno. Ormai anche le cose fatte quindici giorni fa sembrano cose di un secolo fa, è come se fossimo in un film però purtroppo la realtà è questa e dobbiamo adeguarci. Mi auguro che al più presto si possa tornare alla vita normale, in cui correre per strada o giocare a pallone non sarà vietato. Quando si riprenderà avremo una situazione da recuperare completamente, perchè i ragazzi torneranno dopo una totale inattività che forse non avevano mai provato in tutta la loro vita".

25 Marzo
RASSEGNA STAMPA NAZIONALE - IN CONTINUO AGGIORNAMENTO


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  Scritto da La Redazione il 24/03/2020
 

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