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Edizione provinciale di Gorizia


CORMONESE - Inglese è il nuovo diesse: "Pronti al salto di categoria"

Il neo uomo mercato grigiorosso è carico per la sua nuova avventura: "Voglio arrivare con la Cormonese dove ho già portato la Pro Gorizia"

La Cormonese di patron Skocaj punta in alto ed ha giustamente deciso di affidarsi alle mani di un vincente. Stiamo parlando di Maurizio Inglese, che dopo la cavalcata trionfale dalla Prima Categoria ad un passo dalla D con la Pro Gorizia, e la brevissima parentesi all'Ancona (luglio-Ottobre), cerca nuovi stimoli a Cormons. Progetto ambizioso e società seria sono state le carte vincenti per portarlo in grigiorosso:
"Mi ha invogliato il progetto che ha la società, in cui vuole crescere in maniera veloce. Hanno pensato che io possa essere l'uomo adatto e di questo sono molto contento. Il progetto è ambizioso perchè è in atto un miglioramento delle strutture ed il territorio è ideale perchè la piazza di Cormons fa la differenza. Attualmente non si trova nelle categorie che meriterebbe ed infatti il presidente ha intenzione di raggiungerle al più presto, da grande presidente qual è. Voglio arrivare subito dove ho già portato la Pro Gorizia".

LA CARRIERA - "Ho fatto tanti anni tra i professionisti: ero nel settore giovanile della Triestina in B, poi Udinese ed osservatore della Juventus, che sicuramente dà quella carica in più e tante conoscenze".

MERCATO - "La squadra era già super competitiva ed avrebbe potuto vincere quest'anno. So che ci sono stati tanti infortuni che hanno fatto perdere qualche punto di troppo, lavorerò sulle basi già esistenti. Aggiungerò qualche difensore e la squadra potrà considerarsi completa ed attrezzata per fare il salto di più categorie in pochi anni. Sono stato direttore della Pro Gorizia, presa dalla Prima Categoria e portata in Eccellenza, dove ha sfiorato la Serie D, quindi sono abituato a costruire la stagione per vincere".

PRO GORIZIA - "Non avevamo più le stesse ambizioni e le strade si sono divise. Fino a quando ci sono le stesse idee dò tutto per la società, ma quando non si va più nella stessa direzione è inutile continuare".

© Riproduzione riservata


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  Scritto da La Redazione il 03/06/2020
 

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