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Edizione provinciale di Gorizia


PROMO B - Pro Romans, il cuore non basta. Juventina, e sono 5!

Quinta affermazione consecutiva per la squadra di Sepulcri, che si impone per 3-1 sull'undici di Buso. Padroni di casa avanti subito 2-0, poi gli ospiti reagiscono e vanno vicini in due circostanze al pareggio. Marini chiude i conti al 74'

JUVENTINA - ROMANS MEDEA 3-1
Gol: 3’ Russian, 22’ Cocolet, 45’ Bragato (r), 74’ Marini

JUVENTINA: Gregoric, Trevisan, Celcer, Racca, Russian (23’ Marini), Černe, Hoti (91’ Tomat), Piscopo (89’ De Cecco), Selava, Kerpan (86’ Zejnuni), Cocolet (58’ Cuca). All.: Nicola Sepulcri

ROMANS MEDEA: Cantamessa, Olivo (67’ Carlon), Manfredi (49’ Ingrande), Kozuh, Cauto (75’ Azzano), Pellizzari, Stepancic, Compaore, (83’ Sturnich), Cecchin, Bragato, Serplini (83’ Michelin). All.: Thomas Buso

ARBITRO: Filippo Capone sez. Trieste - Assistenti: Daniele Carbone sez. Trieste e Elia Banello sez. Gradisca.

NOTE - Ammoniti: Serplini, Marini, Černe, Kozuk, Selva, Carlon. Calci d’angolo: 7-8. Recupero: 1t. 6’ - 2t. 5’.

Fatica oltre modo la Juventina, nell’anticipo odierno contro il Romans Medea che ha ceduto solamente nell’ultimo quarto d’ora alla miglior qualità degli avversari, ma ha lanciato il cuore oltre l’ostacolo creando più di un grattacapo alla capolista, capace di passare in vantaggio nei primissimi minuti con Russian, raddoppiare con Cocolet. Partita che si riapre allo scadere grazie al rigore trasformato da Bragato.
Nella ripresa gli ospiti per due volte sfiorano clamorosamente il pari, prima che Marini metta il sigillo ad una gara che con il passare dei minuti la Juventina faticava a chiudere.

La sfida si mette subito in discesa per i padroni di casa che solo dopo due minuti, si portano in vantaggio. Russian, in area sul calcio d’angolo battuto dalla destra del fronte di attacco, è il più reattivo di tutti nella mischia creatasi in area, e porta in vantaggio la Juventina. Colpita a freddo la Pro Romans Medea ci mette qualche minuto a riprendersi dalla doccia fredda e al 13’ per la prima volta calcia verso la porta dei padroni di casa. A provarci è Bragato direttamente su calcio di punizione, ma trova la pronta respinta di Gregorio che si allunga e devia in angolo.
Sul fronte opposto Russian al 15’ sotto porta si divora la rete del raddoppio, situazione che si ripete al minuto 21 con Cocolet che in mezza rovesciata, nel cuore dell’area di rigore, la mette incredibilmente alta. Macina gioco con maggiore convinzione la squadra di Sepulcri ed al 22’ ottiene il raddoppio. Fa tutto sulla linea dell’out Hoti che poi accende Cocolet che riceve palla spalle alla porta, la difende e con un 180° lascia a guardare il suo diretto marcatore, scaricando la palla in rete per il 2-0.
Sotto di due reti prova a risalire la china la formazione di Buso, che prova con maggiore continuità di riaprire il macht, mentre stranamente la Juventina si specchia nei sui ottimi venti minuti iniziali, lasciando l’iniziativa agli ospiti, che hanno comunque il merito di crederci e vengono premiati da una decisione arbitrale che lascia interdetti i molti spettatori in tribuna. Il signor Capone tra l’incredulità generale indica il dischetto per un presunto fallo in area che se c’è, ha visto solo lui. Corre il 45’ e Bragato si incarica della trasformazione, calciando centralmente forte, con Gregoris che battezza il palo destro, risultando spiazzato. Squadre al riposo sul risultato di 2-1, con una vibrante protesta da parte dei padroni di casa nel finale di tempo per un presunto rigore non fischiato per fallo ai danni di Piscopo. Al posto del dischetto l’incerto Capone indica la strada degli spogliatoi.

In apertura di ripresa la Pro Romans sfiora il pari, al 5’ serve un gran colpo di reni di Gregoris per togliere dalla rete l’insidiosa punizione calciata proprio sotto la traversa da Bragato, e il portiere di casa al 64’ si ripete quando deve metterci il piedone per salvare la porta dall’incursione corale dei giallorossi che sprecano malamente il pari. Dalla panchina Sepulcri richiama i suoi a maggior ordine e concentrazione, chiedendo agli attaccanti di rientrare e sostenere la propria mediana.
La sveglia suonata del mister di casa sortisce subito l’effetto desiderato, al 68’ Hoti, servito lateralmente da Celer, ci prova con il mancino, Cantamessa, respinge senza particolari problemi, poi al 73’ si produce in una spettacolare parata sulla punizione indirizzata all’incrocio dei pali da Celcer, ma nulla può sulla successiva battuta dalla bandierina e conseguente tocco ravvicinato di Marini che si fa trovare pronto sulla corta respinta sul tiro di Selva firmando il risolutore gol del 3-1. Nei minuti finali provano ad iscriversi a referto Selva (troppo centrale la sua conclusione) ed Hoti, che meriterebbe la gioia personale, ma il suo pretenzioso scavetto sfila a pochi centimetri dal palo, ultima vera occasione di una gara che poi si perde nella classica girandola dei cambi. La Juventina coglie la quinta vittoria consecutiva che le permetterà, almeno per 24 ore, di abitare in solitudine l'attico della classifica del girone B di Promozione. 

Antonino De Blasi

© RIPRODUZIONE RISERVATA 


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  Scritto da La Redazione il 23/10/2021
 

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