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Edizione provinciale di Gorizia


SCI COPPA DEL MONDO - Gut Behrami riconquista Cortina

La svizzera “domiciliata” a Tavagnacco stravince il SuperG sull’Olympia delle Tofane davanti all’austriaca Venier ed alla francese Miradoli. Nessuna italiana sul podio: quinto posto per Goggia, sesta Bassino, nona Brignone. La canadese Grenier ultima “vittima” di una tre giorni funestata da parecchi infortuni

CORTINA D’AMPEZZO. - Quando Lara Gut Behrami viaggia cosi, in prima classe, non ce n’è per nessuna. A Cortina, poi, il feeling con l’ Olympia delle Tofane è di vecchia data: su questa pista la fuoriclasse di Comano ha “goduto” per la prima volta in SuperG dieci anni orsono e trionfato 4 volte, senza contare i due titoli mondiali conquistati nel 2021. La ticinese con casa a Tavagnacco si è dunque (ri)confermata la più’ brava in assoluto in SuperG, dominando l’ultima tappa del trittico ampezzano: una prova che ha avuto il suo momento piò alto allo Scarpadon e che può essere definita poesia sulla neve. Per Lara si tratta della vittoria numero 41 in carriera - la quarta stagionale - che le garantisce (in virtù dell’uscita di Cornelia Hutter) anche il pettorale rosso, con 10 punti di margine sull’austriaca. Ma pure per la Coppa “Overall” - Shiffrin è ai box per l’incidente di venerdi - i giochi sono completamente riaperti: Gut Behrami è infatti accampata a 195 punti dalla statunitense. Al secondo posto (con un distacco di 21 centesimi) si è piazzata Stephanie Venier, vincitrice della libera di venerdi, al terzo (a 41 centesimi) la francese Romane Miradoli, risorta dopo l’infortunio al ginocchio rimediato 10 mesi orsono a Kvitfjell. La prima azzurra è Sofia Goggia quinta a 58 centesimi: la bergamasca ha disegnato una prova solida, ma con qualche “sporcatura” di troppo. Alle sue spalle Marta Bassino (75 centesimi), piazzamento che può rilanciare la piemontese in vista della graditissima “Erta”. Non bene, invece, Federica Brignone, soltanto nona (distacco di 1”30) e mai in sintonia con questo tracciato.

PAURA. Candidata al podio (all’ultimo intermedio risultava distante soltanto 18 centesimi da Gut Behrami), ha dovuto abbandonare la pista in toboga: la canadese Valerie Grenier è rimbalzata via uscendo da Rumerlo, facendo calare un pesante silenzio sull’intero ambiente. Impressionante anche il “decollo” dell’elvetica Stephanie Jenal (con conseguente interruzione dell’evento), a completare una tre giorni particolarmente intensa sul versante sanitario.

HANNO DETTO. “Complessivamente è stato un buon week end - analizza Goggia - oggi penso di aver fatto una discreta gara anche se, talvolta, ho frenato e tatticamente non sono stata molto intelligente. Ma la stagione è ancora lunga e si possono ottenere altri buoni risultati.”

“Sono in crescita ho avuto un fine settimana solido - aggiunge Bassino – oggi c’era velocità, sono rimasta vicino e, quindi, sono felice. Ora, però, penso a Kronplatz, pista tosta che mi piace molto.” “Mi sentivo scivolare, tremare sotto i piedi - “denuncia” Brignone - ma qua non riesco mai a interpretare la gara nel modo giusto. Eppure quando parto ci metto tutta l’ energia possibile, ma magari è deleterio. Sarà che stiamo anche forse troppo in pista…”

LE ALTRE AZZURRE. Dodicesima piazza per Laura Pirovano (scesa per prima dopo il forfait di Ledecka e alla terza Top 15 consecutiva), ma, soprattutto, diciottesima per la talentuosa Vicky Bernardi: schizzata dal cancelletto con il pettorale 50, l’altoatesina classe  2002 - reduce dal successo nel SuperG di Coppa Europa ad Orcieres Merlette - si è infilata al 18mo posto, confermando di possedere talento e sfacciataggine. Deludenti, invece, le gardenesi Delago: 20ma Nicol, 26ma Nadia. Caduta (senza danni) Roberta Melesi, non ha infine terminato la prova Teresa Runggaldier.

LA PROSSIMA. Martedi la “carovana” farà tappa a San Vigilio di Marebbe: sulla temuta “Erta” è previsto un gigante. Senza le infortunate Shiffrin, Vlhova e Grenier, la grande favorita è proprio lei, Gut Behrami.

Roberto Zanitti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 28/01/2024
 

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